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Aprile 11, 2021, domenica

Met, il più grande museo di New York

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Il 20 febbraio del 1872 si inaugurava il Met, Metropolitan Museum of Art di New York. Uno dei più ricchi musei al mondo, vanta una collezione complessiva di oltre 2.000.000 opere. Sono presenti grandi nomi dell’arte internazionale come Monet, Tiziano, Pollock, Dalì e capolavori quali Il Concerto di Caravaggio e L’Arlesiana di Van Gogh, solo per citarne alcuni.

Il primo presidente fu John Taylor Johnston, un dirigente delle ferrovie la cui collezione privata fu il nucleo della prima sede del museo, inaugurata nel ‘72 sulla celebre 5th Avenue. Tuttavia, con il susseguirsi di acquisti e donazioni, il Met si trasferì prima nella Douglas Mansion e poi nella sua sede attuale, edificata appositamente nei pressi di Central Park. Completato nel 1926il palazzo occupa oggi un’area di oltre 180.000 m².

Sala con marmi classici del Met - Photo credits: city.pass.com
Sala con marmi classici del Met – Photo credits: city.pass.com

Met, nascita di un polo culturale internazionale

Il primo direttore del Met fu un italiano, il conte Luigi Palma di Cesnola. Generale, diplomatico e archeologo di origini piemontesi, il conte fu anche il primo italiano che ricevette la Medal of Honor, la più alta decorazione militare assegnata dal Governo degli Stati Uniti. A lui si deve la prima importante acquisizione del museo con la sua prestigiosa collezione di antichità provenienti da Cipro.

Con diciannove sezioni, il Met espone molti preziosi pezzi dell’archeologia classica oltre che egiziana. A queste si aggiungono tesori provenienti da Africa, Asia, Oceania e ancora opere bizantine, islamiche e dei grandi maestri europei del Medioevo, del Rinascimento e dell’Età Moderna. Inoltre il museo ospita sezioni dedicate agli strumenti musicali, arti applicate, fotografia e armi, oltre che ad affascinanti ricostruzioni di interni che vanno dall’Antica Roma al tipico design moderno statunitense.

Uno dei cortili di The Cloisters - Photo credits: metmuseum.org
Uno dei cortili di The Cloisters – Photo credits: metmuseum.org

Grandi progetti e grandi donazioni

Grazie a un’idea dell’allora curatore della sezione “Arti decorative” del Met, William R. Valentiner, nel 1938 aprì una sezione distaccata del museo: The Cloisters. Interamente dedicato all’arte medievale, il progetto venne supportato dalla famiglia Rockefeller, tra i principali benefattori del Met, per ricreare un’ambientazione vicina ai monasteri medievali europei. Proprio a questo si deve il nome del museo (cloisters=chiostri) che vanta cinque originali chiostri medievali spagnoli e francesi. 

Le strutture, dopo un accurato restauro, sono state integrate nella moderna costruzione del museo. Nel corso dei decenni sono stati molti i progetti originali e creativi che il museo ha portato avanti. Questo è stato possibile grazie alle cospicue donazioni di fondi o di collezioni avvenute da parte dei numerosi filantropi. Allo stesso tempo, dagli Anni ‘70 è iniziata una strategia di acquisizioni mirata a potenziare il numero dei pezzi di grande valore mondiale che ha reso il museo un modello di crescita museale.

Immagine di copertina: Ingresso del Metropolitan Museum of Art – Photo credits: metmuseum.org

di Flavia Sciortino

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