Le vendite di Crocs sono calate nel 2025. Il brand di calzature diventate ormai un’icona, ha registrato una diminuzione dell’1,5% per lo scorso anno, arrivando a fatturare 4 miliardi di dollari. Inoltre, il marchio omonimo che ha registrato una crescita a doppia cifra bassa a livello internazionale.
Crocs, vendite in calo dell’1,5%: che succede?

L’azienda di calzature ha registrato ricavi per 958 milioni di dollari nel quarto trimestre. Il dato è in diminuzione del 3,2% rispetto all’anno precedente. Mentre invece le vendite dirette al consumatore sono salite del 4,7%, e quelle wholesale sono diminuite del 14,5%. Per quanto riguarda il marchio, i ricavi di Crocs sono aumentati dello 0,8% a 768 milioni di dollari, mentre i ricavi del marchio HeyDude sono diminuiti del 16,9% a 189 milioni di dollari. Nel report si legge, poi, che le vendite dirette al consumatore sono aumentate del 3,3%. In totale, il ricavo è di 3,33 miliardi di dollari, in crescita dell’1,5%.
Come ha affermato Andrew Rees, amministratore delegato, “Abbiamo chiuso il 2025 in modo solido, con un trimestre delle festività migliore del previsto. Al contempo, abbiamo accelerato le iniziative strategiche per rafforzare la solidità di lungo periodo dei marchi Crocs e HeyDude. Il nostro modello di creazione di valore ha generato un flusso di cassa operativo di circa 700 milioni di dollari, consentendoci di restituire valore agli azionisti: abbiamo riacquistato circa il 10% delle azioni in circolazione e ridotto il debito di 128 milioni di dollari”. E ha aggiunto: “Entriamo nel 2026 con maggiore fiducia nei nostri motori di crescita, diversificati per canali, aree geografiche, marchi e categorie di prodotto. Abbiamo individuato e messo in atto risparmi sui costi per 100 milioni di dollari nel 2026, volti a migliorare l’efficienza e, al contempo, a garantire la flessibilità necessaria per continuare a investire nei nostri marchi e rafforzare il rapporto con i consumatori”.
Marianna Soru





