È un dato certo: i titoli Nintendo difficilmente subiscono variazioni di prezzo favorevoli per i giocatori e, rispetto agli altri publisher, rimangono costanti anche a distanza di tempo dal lancio. Gli sconti chiaramente non sono inesistenti, ma arrivano di rado e sempre estremamente limitati. I giocatori, ovviamente, tendono a fare paragoni con il mercato videoludico che, mediamente, offre prezzi vantaggiosi e sconti considerevoli anche a distanza di poco tempo dall’uscita. Il distacco è così netto da spingere gli utenti a chiedersi il motivo. La risposta, anche se non direttamente dall’azienda, arriva da Reggie Fils‑Aimé che spiega la filosofia dietro i prezzi dei titoli Nintendo.

I prezzi elevati di Nintendo nascondono una filosofia aziendale, oppure è solo marketing?

Secondo l’ex presidente di Nintendo of America, Reggie Fils‑Aimé, la scelta non riguarda una strategia di marketing aggressiva, bensì una filosofia tutt’altro che casuale. «La mentalità di Nintendo è questa: quando pubblichiamo un gioco, è completo», spiega. «È pronto per essere giocato. Non c’è una patch del day one che richiede tre ore di download. Fa parte di un modo di pensare diverso. Io paragono tutto questo a quella che definisco l'”artigianalità di Kyoto”», aggiunge l’ex dirigente durante un’intervista. Per arricchire ulteriormente l’idea, Fils‑Aimé sottolinea che la sede dell’azienda è a Kyoto, la capitale imperiale nota per la qualità delle sue lavorazioni. Quindi è questa la ragione trainata dalla Nintendo: estendere la stessa mentalità anche nei loro prodotti e, conseguentemente, nel prezzo.

Oltre a ciò vi è una correlazione stretta anche con la qualità dei giochi offerti che nascono per conservare il proprio valore nel tempo. La scelta, spiega ancora Fils‑Aimé, «fa parte del processo: realizziamo il miglior prodotto possibile, lo pubblichiamo completo e chiediamo un prezzo equo, un prezzo che non cambierà mai». L’obiettivo dell’azienda è di «creare i giochi migliori e pubblicarli completi di tutte le loro funzionalità». Secondo questa mentalità, abbassare il prezzo significherebbe svalutare il prodotto e il lavoro impiegato per realizzarlo. Ogni acquisto, quindi, è direttamente proporzionale al gioco offerto. Non tutti gli utenti sono completamente d’accordo, specie quando questa “artigianalità” non torva riscontro anche nella struttura online o nei servizi digitali Nintendo.

Stefania Cirillo