I governi del Pakistan e dell’Arabia Saudita hanno firmato un accordo di difesa; questo prevede che ogni eventuale attacco a uno dei due Paesi devva essere considerato come un attacco a entrambi. L’intesa mira ad accrescere il legame tra le due nazioni e, in particolare, la cooperazione nella difesa militare. Il rapporto tra di loro, in ogni caso, è gia molto stretto; l’Arabia è infatti uno dei maggiori fornitori di petrolio del Pakistan.
Il patto arriva dopo le crescenti tensioni nella regione in seguito all’attacco aereo israeliano del 9 settembre contro Hamas nella capitale del Qatar, che ha causato la morte di sei persone. L’accordo, denominato “Accordo Strategico di Mutua Difesa“, è stato firmato durante la visita del Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif nel regno, secondo una dichiarazione congiunta rilasciata dopo i suoi colloqui con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman.
Il rapporto tra Pakistan e Arabia Saudita
Il Pakistan è uno dei nove Stati al mondo che hanno a disposizione la bomba nucleare. Secondo quanto riportato da un funzionario del governo saudita all’agenzia di stampa Reuters, questi sarebbe tenuto a difendere l’Arabia Saudita anche con le armi nucleari, in caso di necessità. Lo scorso maggio l’India -anch’essa in possesso delle armi atomiche- aveva attaccato il Pakistan.
I due Paesi hanno espresso il loro impegno per la sicurezza di entrambe le nazioni e per la «pace nella regione e nel mondo». L’accordo «mira a sviluppare aspetti della cooperazione in materia di difesa tra i due Paesi e a rafforzare la deterrenza congiunta contro qualsiasi aggressione», si legge nella dichiarazione.
Federica Checchia





