Una delle supermodelle più famose al mondo si è raccontata in una newsletter, dove spiega ai suoi fan che è stata esclusa dallo show di Victoria’s Secret. “Volevo portare speranza alle donne malate, e non solo”, scrive Bianca Balti. Una grande sconfitta per il mondo della moda, per uno degli show più famosi al mondo, che poteva portare un messaggio chiaro e preciso a tutti, un simbolo di lotta e di forza.
Bianca Balti è stata esclusa dallo show di Victoria’s Secret

La modella non ha voluto denunciare la mancata partecipazione. Il suo è più un rammarico per la mancata occasione di rappresentare le donne in tutta la loro bellezza e autenticità. La modella ha infatti sempre raccontato la sua lotta contro il cancro, per supportare altre donne che stanno vivendo una sfida simile. Quindi, nonostante il mancato invito, ha deciso di contattare il brand e autocandidarsi. “Il cancro mi ha insegnato che la vita è troppo breve per non provarci e che provarci non ti uccide mai. Ho fatto questa mossa coraggiosa perché da quando mi sono ammalata ho sentito la responsabilità di portare speranza non solo alle donne malate di cancro, ma a tutti coloro che stanno imparando a vivere di nuovo dopo le difficoltà”.
Sono infatti tantissime le donne che la contattano per parlare della battaglia che stanno affrontando. “Mi scrivono ogni giorno donne in cura, sopravvissute, madri, persino bambine che combattono il cancro. Mi dicono che vedermi condividere il mio percorso, apparire senza parrucca in televisione nazionale e accettare le mie cicatrici dà loro speranza”. Per questo, vederla sfilare insieme alle altre top model di Victoria’s Secret sarebbe potuta essere un’occasione preziosa di rappresentazione, condivisione e unione. Il brand, però, è stato perentorio nella risposta: il cast era già stato deciso. Nessuna possibilità, dunque, di lanciare un messaggio così importante in un luogo dove proprio il corpo, strumento, arma e debolezza delle donne di tutto il mondo, è così esposto. Alla fine, però, come lei stessa ci insegna, c’è sempre speranza.
Marianna Soru





