In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, ha inaugurato a Roma il Mupa – Museo del Patriarcato. A volere questo spazio espositivo è ActionAid che, insieme a Violante Placido, ha presenziato all’evento inaugurale. Due giorni fa l’inaugurazione in via Flaminia 122 ha svelato in anteprima mondiale le opere contenute dentro il museo.
Inaugura a Roma il Mupa – Museo del Patriarcato

Violante Placido ha accompagnato l’inaugurazione. “Il patriarcato ha tante sfaccettature, certo nel tempo alcuni aspetti sono stati superati ma non ancora del tutto, qualunque negazione della sua esistenza è frutto della paura di nuovi equilibri. La libertà della donna nella società al pari di un uomo fa sì che certi privilegi a cui l’uomo è abituato vengano meno, ma al tempo stesso si può costruire insieme un cammino più vero e sono certa anche più complice”.
Buste paga di colori diversi per uomini e donne, specchi che restituiscono frasi di uomini paternalistici mentre spiegano, ante segnate da pugni. È questo il viaggio immersivo del Mupa, dove i visitatori vedono il 2148. Non è un anno a caso: secondo l’ultimo Global Gender Gap Report sarà l’anno dell’agognata uguaglianza di genere. ActionAid spiega che durante il percorso il pubblico è chiamato a interrogarsi su credenze, comportamenti e stereotipi. Queste sono responsabili, tra il XX e il XXI secolo, di aver aumentato disparità e la violenza di genere. Ma non è solo passato: contrariamente a quanto molti pensano, la strada dell’uguaglianza è ancora ben lontana.
Marianna Soru




