Lo Schiaccianoci non è altro che un soldatino, puntualmente viene riproposto nei giorni che precedono il Natale. Il suo nome viene spesso accostato al cinema e al teatro, possiamo altresì trovarlo come decorazione da appendere sull’albero.
Origini dello Schiaccianoci: perché è così famoso?
Lo Schiaccianoci è un simbolo di protezione, fortuna e prosperità; nasce in Germania tra il Settecento e l’Ottocento. Gli artigiani intagliavano il legno creando dei soldatini. Non servivano solo da soprammobile, avevano una funzione pratica: la bocca mobile, azionata da una leva, era in grado di rompere le noci.

Letteratura, musica e cinema: l’inizio della fama
Lo scrittore tedesco E.T.A. Hoffmann diede lustro a questo soldatino pubblicando la fiaba “Schiaccianoci e il Re dei Topi”. La storia vede protagonista una bambina di nome Clara, la quale riceve come regalo di Natale uno schiaccianoci. Il suo, non è un semplice giocattolo di notte prende vita combattendo contro il Re dei Topi. Questa fiaba rende lo Schiaccianoci una figura completamente diversa da ciò che si era sempre narrato.
La fama a livello mondiale arriva però nel 1892.
Il compositore russo Čajkovskij trasforma la fiaba di Hoffmann nel celebre balletto “Lo Schiaccianoci”. Fu rappresentato per la prima volta a San Pietroburgo e da allora viene riproposto ogni anno in tutti i teatri del mondo.
Sono state realizzate versioni cinematografiche come “Barbie e lo Schiaccianoci”, o più recentemente “Lo Schiaccianoci e i quattro regni”. Questa storia affascina da sempre, un po’ per le musiche e un po’ per la narrazione ricca di magia e simbolismi.
Gabriella Pino





