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Rincari, in arrivo una stangata nel 2023

Brutta stangata in arrivo per gli italiani nel 2023. Aumenteranno bollette, benzina, autostrade e trasporti pubblici, affitti, assicurazioni auto e sigarette per rincari stimati dal Codacons di 2435 euro in più a famiglia. Le associazioni dei consumatori sono sul piede di guerra mentre il governo risponde con la sola Carta Acquisti. Si tratta di un contributo di 80 euro ogni due mesi per spese alimentari, sanitarie e bollette per cittadini di 65 anni o più o con figli a carico di età inferiore ai 3 anni

I rincari del 2023

Rincari, in arrivo una stangata nel 2023
rincari, fonte zoom24.it

Per andare in autostrada da Napoli a Milano da gennaio 2023 serviranno 59,7 euro che diventeranno 60,5 euro da luglio prossimo. Quello delle autostrade è uno dei rincari che colpiranno tra gennaio e luglio le famiglie degli italiane. Tra gli aumenti previsti ci sono quelli dei trasporti pubblici con, ad esempio, i biglietti per viaggiare a Milano che entro il 9 gennaio aumenteranno di 20 centesimi arrivando a 2,20 euro. A Roma invece si arriverà entro agosto 2023 a pagare 2,30 euro per una corsa in autobus. A questo si aggiunge un sostanziale rialzo del costo dei carburanti, come si legge su Staffetta quotidiana dovuto ad “un aumento delle accise su benzina, gasolio e Gpl, tornate al livello normale del 21 marzo 2022″.

Tra gli aumenti sono previsti anche rincari per le assicurazioni auto per oltre 815.000 automobilisti che hanno commesso sinistri con colpa nell’anno precedente con peggioramento della propria classe di merito. A questo si aggiunge un sostanziale aumento di bollette di luce e gas che raggiungeranno il 67% in più rispetto all’anno precedente. Rincari che si aggiungeranno a quello degli affitti per chi non ha un contratto con cedolare secca e a quello delle sigarette dovuto ad un aumento dell’aliquota sui trinciati previsto dall’ultima manovra di governo. Il risultato è che un pacchetto normale di sigarette costerà 10-12 centesimi in più rispetto al 2022.

La critiche delle associazioni dei consumatori e la Carta Acquisti

Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori con il Codacons che rivela come la spesa media per le famiglie italiane sarà nel 2023 di 2435 euro in più senza tener conto degli aumenti di luce e gas. “La cosa peggiore è che si tratta di rincari del tutto ingiusti, con i consumatori chiamati a pagare il conto della crisi economica in atto” afferma il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi per cui “la scelta del governo Meloni di non prorogare il taglio delle accise è sbagliata, perché gli aumenti dei listini alla pompa produrranno rincari a cascata per beni e servizi in tutti i settori”.

Il governo Meloni dal canto suo ha fatto sapere che dal primo gennaio sono disponibili sul sito del ministero dell’Economia i moduli per richiedere la Carta Acquisti. Si tratta di un contributo di 80 euro per ogni 2 mesi destinato a spese sanitare, alimentari e al pagamento di bollette per cittadini di 65 anni o età superiore o con figli a carico minori di 3 anni.

Stefano Delle Cave

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Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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