Un rapporto non facile quello tra l’attore Robert Pattinson e Twilight. La star in un’intervista rilasciata a Variety ne ha parlato, evidenziandone tutte le criticità. Ora, dopo The Lighthouse, i due film con David Cronenberg (Cosmopolis – Maps to the Stars) ed il recente The Batman, l’interprete potrà tranquillamente riderci sopra.

Robert Pattinson: “Twilight è una storia strana”

Foto presa da Birdmen Magazine

La star hollywoodiana dopo anni di derisioni per Twilight, intervistato da Variety per le serie Actors on Actors si è potuto sfogare al riguardo:

Twilight è una saga strana. Anche il modo in cui la gente ha risposto al film lo reputo tale. Penso che i libri siano molto romantici. Un romanticismo totalmente distante da quello che c’è ne Le pagine della nostra vita.

Un giudizio ancora più netto era stato espresso tempo fa dopo la domanda del portale Moviefone: “Se non fossi stato il protagonista, saresti diventato un fan di Twilight?”. Questa la risposta dell’attore:

Mi sarei comportato da persona giudicante e cinica che l’avrebbe odiata senza nemmeno vederla.

Pochissimi attori del resto non possiedono scheletri nell’armadio. Una piccola sbavatura dentro una filmografia ricca di titolo interessanti diretti da registi acclamati. Basti considerare che tra i due capitoli di The Twilight saga-Breaking Dawn, c’è stata la partecipazione a Cosmopolis (2012) di Cronenberg. Il primo regista a rilanciare il ragazzo dopo i flop qualitativi.

A seguire il ruolo nel film “Queen of the desert” di Werner Herzog. E poi anche le collaborazioni con artisti del calibro di James Gray (Civiltà perduta,2016), Claire Denis (High Life,2018) e Robert Eggers (The Lighthouse,2019).

In conclusione vanno annoverati anche i successi mainstream, che l’hanno portato ad essere apprezzato dal grande pubblico. Tra questi l’ultima pellicola di Christopher Nolan (Tenet,2021) ed il recente The Batman di Matt Reeves.

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Edoardo Baldoni