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Saldi invernali 2020, come evitare brutte sorprese a partire dal 4 Gennaio

Gli sconti a Latina e nel Lazio iniziano a partire dal 4 Gennaio, 10 regole per non fare “cattivi acquisti”

Sabato 4 Gennaio è la data d’inizio per i saldi, che saranno attivi da Latina in tutta la regione Lazio, la quale ha reso ufficiale tale data per l’inizio degli sconti nelle scorse settimane. Infatti arrivano dopo le “grandi” spese del periodo natalizio e di sopratutto Capodanno, utili per combinare qualche buon affare.

Il consiglio è di seguire delle regole utili per non lasciarsi imbrogliare durante il periodo degli acquisti scontati. Il decalogo del Codacons torna utile per acquistare in sicurezza e anche per poter reclamare i propri diritti in caso di bisogno.

I primi cinque consigli sui saldi post capodanno

1.Conservare sempre lo scontrino. I capi di svendita si possono cambiare, il negoziante deve sostituire l’articolo acquistato dal cliente se difettoso, se il cambio non è possibile il cliente ha diritto alla restituzione dei soldi utilizzati per acquistare il capo. Due mesi di tempo per denunciare il difetto.

2. Le vendite devono essere di fine stagione. La merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo della stagione precedente e non i fondi di magazzino. State alla larga da scaffali vuoti che poi si riempiono magicamente in questo periodo post natalizio. Anche perché è improbabile che in questo periodo il negozio sia provvisto di qualunque capo, sia di taglia che di colore.

3.Girate. Si deve cercare in ogni negozio il prezzo di ogni capo, per verificare la realtà dello sconto applicato dal negoziante, confrontate i prezzi e mai fermatevi al primo negozio che pratica sconti. Basta qualche giro in più per evitare l’acquisto sbagliato.

4.Consigli per gli acquisti. Avere sempre le idee chiare su ciò che si vuole acquistare, non vi saranno influenze da parte del negoziante, oppure di fare troppi acquisti. Valutare sempre che l’articolo sia soddisfacente per voi anche a livello di qualità osservando l’etichetta, che il prezzo sia alto non significa che si sta comprando un capo di qualità.

5.Diffidate degli sconti superiori al 50%. Infatti spesso nascondo merce “vecchia”, prezzi vecchi falsi, si gonfia il prezzo aumentando la percentuale di sconto, in modo tale che guadagni solamente il commerciante e voi a livello di qualità potrete restare delusi.

Altri cinque consigli sugli sconti del 4 Gennaio

6.Servitevi nei negozi di fiducia. Acquistate merce dalla quale conoscete già il prezzo, in modo da poter valutare in autonomia se l’acquisto può essere conveniente o meno.

7. Negozi o vetrine. Non acquistate nei negozi che non espongono il cartellino del vecchio prezzo, quello nuovo e lo scontro percentuale applicato. Il prezzo deve essere sempre leggibile, la merce in saldo deve essere separata da quella “nuova”, diffidate delle vetrine ricolme di manifesti che impediscono di vedere la merce.

8.Prova dei capi. Non esiste obbligo, è discrezione del negoziante, il consiglio è diffidare dei capi d’abbigliamento che possono essere solamente “guardati” e non “provati”.

9. Pagamenti. Nei negozi che espongono l’adesivo dei pagamenti con carta di credito o bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare solamente queste due forme di pagamento telematico senza oneri aggiunti.

10.Fregature. Se pensate di essere stati imbroglianti da qualche “furbo” commerciante, rivolgetevi al Codacons oppure ai vigili urbani.

Metropolitan Magazine Italia

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