Sanremo 2025, sono diversi i personaggi e momenti top della quarta serata nel corso della quale si sono alternati sul palco del Teatro Ariston i ventinove artisti big accompagnati dai loro ospiti intervenuti nella gara delle cover.
TOP
Benigni: L’apertura della serata spetta al regista e attore che ha elogiato la conduzione del direttore artistico e puntato l’attenzione su Elon Musk: “Vuole vedere Sanremo, su X ha già votato per il vincitore, Giorgia…Musk è innamorato di Giorgia…Vuole potere in Italia, sta preparando la marcia su Roma. L’ha detto, la vuole: o Marte o Roma”. Spazio anche a Mattarella intervenuto al Festival nel 2023: “Vedere ridere il Presidente della Repubblica fa stare bene, perché è una persona straordinaria. Ci riconosciamo in quello che dice. Non si è mai sentita una parola uscire dal Presidente, che non fosse di verità e di pace. Siamo felici di essere rappresentati da Mattarella nel mondo”Vedere ridere il Presidente della Repubblica fa stare bene, perché è una persona straordinaria. Ci riconosciamo in quello che dice. Non si è mai sentita una parola uscire dal Presidente, che non fosse di verità e di pace. Siamo felici di essere rappresentati da Mattarella nel mondo”
Mahmood: Visibilmente emozionato, gioca con il direttore artistico insieme al quale ripropone un siparietto su Tuta Gold ed un medley che infiamma l’Ariston composto da Nlda/Intro/Bakugo/Ra Ta Ta/Soldi/Kobra/Tuta gold. Uno show che ha lasciato il segno in questa edizione. Un godibilissimo half time show del nostro Super Bowl della canzone.
Sanremo 2025, tra i top della quarta serata Geppi Cucciari – one woman show
Geppi Cucciari: Irrompe sul palco del Festival. Parte in quinta con una Santa barbara di battute che mette Conti alle corde. Incalzante in tutti gli interventi, come quando punzecchia sul voto: “Il voto della sala stampa riflette la situazione del Paese, non conta assolutamente niente”, “televoto e Sala Stampa voteranno guardandosi in cagnesco come Governo e Csm”, “chi vota da un cellulare intercettato deve mettersi d’accordo con l’intercettatore perché Carlo vuole armonia”. Salutando il pubblico :“composto interamente da gente che indossa un braccialetto elettronico così la questura è contenta”. Una fonte inesauribile.
Clara e Il Volo: Lei continua ad indossare abiti pazzeschi e sfoderare una voce ammaliante. Arrangiamento arioso, curioso ed originale. L’unione vocale con Il Volo è un’idea vincente.
Lucio Corsi e Topo Gigio. Dopo quasi 60 anni il topo più amato d’Italia ritorna al Festival emozionando ed aprendo il cassetto dei ricordi d’infanzia, disegnando insieme al cantautore toscano un momento squisitamente poetico.
Coma Cose e Righeira: La geniale intro orchestrale apre uno dei brani manifesto degli anni ottanta. Tra i duetti più interessanti e divertenti della gara cover
The Kolors e Sal Da Vinci: Il tormentone del 2024 viene riproposto scatenando l’effetto immediato karaoke. Nuovo tormentone dei bar di Napoli sbloccato.
Sanremo 2025 top quarta serata: il ciclone Giorgia ed Annalisa
Giorgia e Annalisa : Come preannunciato si è abbattuto un ciclone sul Teatro Ariston, sostenuto della voci delle due artiste che hanno spettinato il pubblico dalla prima all’ultima fila della platea. Nella memoria storica di questo festival nel quale l’incontro tra le due artiste è stato premiato dalla vittoria della serata delle cover
Marcella Bella e Twin Violins: un’emozionatissima Marcella incontra il duo di musicisti siculi. Al termine della performance la cantane abbraccia il fratello ed autore del pezzo regalando uno dei momenti più dolci della quarta serata
Rocco Hunt e Clementino: Per L’omaggio a Pino Daniele il rapper schiera il collega che diventa protagonista aumentando il livello della performance.
Fedez Masini: Parole che pesano come macigni arricchiscono la nuova versione della super hit di Marco Masini. L’incontro scontro tra i due artisti non delude l’attesa : un Masini in grande spolvero accompagna le barre pungenti snocciolate da Fedez
La sensualità e la spettacolarità di Elodie e Achille Lauro
Elodie e Achille Lauro : Due importanti presenze sceniche si impongono sul palco del Teatro Ariston. Magnetici e sensualissimi. I due improvvisano un duetto a cappella, che Lauro avrebbe prolungato con after show ma la gara doveva andare avanti e viene trascinato fuori da Elodie. Virali
Shablo, Guè, Tormento, Joshua e Neffa: Sul palco con il quartetto sanremese arriva un altro peso massimo del rap nostrano Neffa che con il medley Amor de mi vida ed Aspettando il sole ci riportano all’alba del rap nostrano. Per citare un’altra storica hit: “Quanta nostalgia degli anni Novanta”.
Ni
Serena Brancale ed Alessandra Amoroso: Un pezzo che rende onore ed esalta la cantautrice in gara. La Amoroso prova a tenere il passo ma continua a perdere metri.
Irama ed Arisa. Due voci che si sposano ed incastrano alla perfezione ma non arriva l’effetto wow
Gaia e Toquino l’omaggio ad Ornella Vanoni è gradevolissimo: la bossa nova per Gaia è una comfort zone. Godibile ma non indimenticabile.
I momenti flop
Flop
Brunori Sinigallia Dimartino: Il trittico d cantautori confeziona un omaggio delicato a Lucio Dalla e supportato da un imponente arrangiamento orchestrale. Manca qualcosa
Moda e Renga: in soccorso del dolorante Kekko arriva il cantautore crocerossino da Brescia, risollevando le sorti del brano che esattamente venti anni fa vinceva Sanremo.
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