Sofia Coppola ha sempre avuto un talento unico nel trasformare la nostalgia in estetica. Ora, porta quello sguardo cinematografico dentro uno degli universi più iconici della moda: Chanel. La regista ha curato “Chanel Haute Couture”, un libro monumentale da 450 pagine che attraversa la storia della maison dall’inizio del XX secolo a oggi, mescolando archivi, backstage, schizzi e immagini da passerella come se fossero fotogrammi di un suo film.
Sofia Coppola e Chanel: arriva il libro Chanel Haute Couture, un legame che parte da lontano
Coppola aveva solo 15 anni quando mise piede per la prima volta nello Studio di Creazione Chanel per uno stage estivo. Da quel momento la connessione con la maison non si è mai interrotta: collaborazioni, amicizie, ispirazioni reciproche. Questo libro è il culmine di quel rapporto, costruito con lo stesso approccio da collage visivo che caratterizza il suo cinema: intimo, sofisticato, malinconicamente glamour.
Il volume racconta l’evoluzione della couture Chanel attraverso i suoi direttori creativi: Gabrielle Chanel, Karl Lagerfeld e Virginie Viard. Pagina dopo pagina, sfilano modelle e muse di ogni decennio immortalate dai fotografi più celebri, in una timeline che unisce le rivoluzioni estetiche della maison con la sua aura senza tempo.
Una pubblicazione da collezione
“Chanel Haute Couture” nasce dalla collaborazione tra la regista e Éditions 7L, la casa editrice fondata da Karl Lagerfeld, rilanciata nel 2023 e oggi punto di riferimento per pubblicazioni che intrecciano moda, design e cultura visiva. Il libro è pubblicato insieme a Important Flowers, l’imprint editoriale creato dalla stessa Coppola all’interno della maison Mack, che ha già firmato progetti con A24 e Judd Foundation.
La voce di Sofia nell’editoria
Con Important Flowers, Coppola porta nel mondo dei libri lo stesso sguardo che ha portato al cinema: personale, onirico e trasversale. Fotografia, arte, moda, cinema: tutto filtrato da quella sensibilità che trasforma la realtà in atmosfera. “Chanel Haute Couture” non è solo un libro di moda: è il ritratto cinematografico di una maison che, come i film di Coppola, vive sospesa tra passato e presente.





