Ieri sera, durante il concerto di Anna Pepe all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno, nel bolognese, è stato spruzzato dello spray al peperoncino, che ha scatenato il panico tra la folla. Molti video della serata, postati sui social, mostrano un varco sempre più ampio nel pubblico, dovuto all’aria irrespirabile e alla paura.
Sembra che, all’origine di tutto, ci sia stato il furto di una collanina ai danni di una ragazza. Quando gli amici di lei sono intervenuti per bloccare il ladro, questi avrebbe spruzzato lo spray per fuggire. Immediatamente si è creato un fuggi fuggi generale. Alcuni dei presenti hanno accusato lievi malori e intossicazioni, e il 118 ha portato fuori in barella qualche ragazzo.
Anna Pepe, paura durante il concerto all’Unipol Arena
In quel momento la rapper si stava esibendo sulle note di Petit Fou Fou, realizzata con Rhove. Accortasi dell’agitazione in platea, ha fatto interrompere la musica e ha chiesto preoccupata: «Ma è spray al peperoncino?». Lo show è stato interrotto per una ventina di minuti, in modo da ristabilire la calma, e Anna ha ripreso a cantare solo dopo essersi assicurata che tutti fossero al sicuro. In sala, però, le persone hanno continuato a tossire, e hanno ricevuto gratuitamente una bottiglietta d’acqua per far passare il bruciore; il clima generale è rimasto piuttosto teso fino al termine del live.
Chi era presente all’evento si è lamentato con la sicurezza per i controlli agli accessi evidentemente inadeguati. In questo caso, per fortuna, il tutto si è risolto senza feriti, ma è impossibile non pensare a tragedie avvenute in contesti simili e dovute proprio allo spray al peperoncino, come quella della discoteca Lanterna Azzurra del 2018, più comunemente nota come strage di Corinaldo, dove sei persone persero la vita durante un concerto di Sfera Ebbasta.
Federica Checchia





