Cinema

Stasera in tv “Gli anni più belli”, un viaggio di 40 anni

In un’Italia che subisce frequenti cambiamenti sociali, gli adolescenti Giulio (Pierfrancesco Favino), Gemma (Micaela Ramazzotti), Paolo (Kim Rossi Stuart) e Riccardo (Claudio Santamaria) rimangono amici per quarant’anni. Stasera in tv sui Rai1 “Gli anni più belli”, diretto da Muccino e distribuito nelle sale a febbraio 2020.

Nel suo weekend di debutto ha guadagnato la vetta del Box Office Italiano, incassando circa tre milioni di euro e poco più di un milione nel weekend successivo. A causa della pandemia e, di conseguenza, immediata chiusura delle sale cinematografiche, il film è stato riproposto dal 15 luglio dello stesso anno, raggiungendo poco meno di 400.000 euro al botteghino.

Stasera in tv “Gli anni più belli”                                                                 

La pellicola inizia negli anni Ottanta e arriva fino ad oggi, raccontando dall’adolescenza all’età adulta le storie di quattro ragazzi pronti a realizzare i loro sogni. Le strade, però, non sono mai facilmente percorribili; alla voglia di conquistare il mondo si interpongono fallimenti e rimpianti, che danno al film il tocco di una realistica drammaticità. <<Il tempo è al centro di questo racconto>> sottolinea Favino in un’intervista per descrivere i cambiamenti che avvengono durante la narrazione del film.

Nella Roma di quegli anni al trio di amici Giulio, Paolo e Riccardo si aggiunge Gemma, di cui Paolo è perdutamente innamorato. Nelle loro vite, che alternano momenti spensierati e delusioni, incombono gli eventi storici di quel tempo: la caduta del Muro di Berlino, Mani Pulite, per citarne alcuni. Dopo essersi persi per anni, i quattro amici si ritrovano e ricordano ciò che avrebbero voluto realizzare, “ma il destino aspetta dietro un muro e vivere è il prezzo del futuro” cita la colonna sonora firmata da Claudio Baglioni. Recitano nel film stasera in tv Francesco Acquaroli nei panni di Sergio Angelucci e la cantante Emma nel ruolo di Anna, moglie di Riccardo.

L’ispirazione a Scola e le curiosità sul film stasera in tv

Nei titoli di coda del film Gabriele Muccino ha scritto di essersi liberamente ispirato alla pellicola “C’eravamo tanto amati” di Ettore Scola, acquistandone i diritti. <<Il capolavoro di Scola ha ispirato gran parte della mia ambizione a fare questo mestiere>> dice, omaggiando il grande regista e sceneggiatore scomparso sei anni fa.

Il titolo del film sarebbe dovuto essere “I migliori anni”, ma Muccino decide di cambiarlo dopo il confronto avvenuto con Baglioni, autore della colonna sonora omonima. A comporre le musiche della pellicola è, invece, Nicola Piovani, Premio Oscar per “La vita è bella”. Le riprese sono durate nove settimane a partire dal 3 giugno 2019 e si sono svolte tra Cinecittà, Roma, Napoli e Ronciglione. Dalle strade della capitale ai suggestivi vicoletti di Napoli, non possiamo che ammirare le bellezze del nostro Paese attraverso questo film.

Flavia Carrogu

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