Cultura

Storie da letto in mostra al Landesmusem di Zurigo

Storie da letto è il titolo della mostra al Museo Nazionale di Zurigo, Landesmuseum fino al 4 aprile 2021. Racconta un viaggio attraverso le camere da letto nei vari periodi storici. Arredi, biancherie e dinamiche sociali si sono modificate nella storia, testimoniando correnti artistiche diverse. Il protagonista della mostra è il letto. Un terzo della nostra vita lo si passa in un letto e mai come in questo momento storico, causa pandemia, quarantena e lockdown il letto è stato attore principale delle nostre domestiche giornate. Nessun pezzo d’arredamento ha mai rivestito un ruolo cosi fondamentale e strategico.

Inaugurata il 3 dicembre 2020, la mostra Storie da letto ha dovuto suo malgrado chiudere poco dopo ma propone ai visitatori un tour in sintonia con il tema. Si accede alla mostra in streeming , guardando da uno spioncino, proprio come nei migliori film voyeuristici si entra nell’intimità della camera da letto.

Storie da Letto - PhotoCredit: © landesmuseum.ch
Storie da Letto – PhotoCredit: © landesmuseum.ch

Il letto nei periodi storici

La nascita di un vero e proprio letto ci riporta indietro nei tempi fino all’antico Egitto dove troviamo la prima testimonianza dell’esistenza di una rudimentale alcova.

Personaggi illustri si sono dedicati allo studio del “letto perfetto”, primo tra tutti Leonardo da Vinci. Il “letto di Leonardo” era tondo con un raggio uguale al lato del quadrato della sezione aurea, doveva ruotare nell’anno di 360° in concomitanza dei moti terresti. Anche William Shakespeare diede molta importanza al letto, tanto da citarlo nel lascito testamentale alla moglie: ” ..Anna ti lascio il secondo migliore letto della casa…”. Il primo era quello per ospiti che si teneva in salone per essere ammirato.

La mostra nel museo di Zurigo propone un viaggio all’interno delle camere da letto dell’alta società svizzera. Si inizia con un ambientazione di una camera da letto del 1700 con un troneggiante letto a baldacchino. In questo periodo il re e i nobili del tempo, utilizzavano le camere da letto come veri e propri palcoscenici per dimostrare il potere, successo e il perdono. Coricarsi e svegliarsi era un atto pubblico e la stanza da letto diventò presto status symbol. Il baldacchino con la struttura lignea era riccamente ornato, le stoffe erano di tessitura pregiata, tutto per esaltare il prestigio del proprietario.

Nell’800 si ritorna a uno spazio più intimo e i letti, concepiti per una persona soltanto, prendono nome e forma di “barca”. Si prediligono i letti singoli a quelli a castello nell’900 e il legno viene sostituito dal ferro, affine alla corrente artistica del momento: l’Art Nouveau.

"Storie da Letto" letto a baldacchino - PhotoCredit: © landesmuseum.ch
Storie da Letto” letto a baldacchino – PhotoCredit: © landesmuseum.ch

Letto come rifugio

Nel corso della storia si è cercato di proporre il letto in funzione dell’ambiente circostante, esigenze fisiologiche con quelle sociali, esigenze di igiene con necessità di convivialità. Nel letto si nasce e si muore, si trova ristoro e quiete ma anche solitudine e dolore.

In questa mostra ” Storie da Letto” ci si riscopre uno spazio intimo, che ci porta a riflettere talvolta in modo nostalgico, a quante volte è cambiata la nostra camera da letto e in parallelo a quanto è stato importante il nostro letto. Speriamo che sia soltanto un rifugio accessibile a pochi e che si mantenga accogliente e indispensabile, ma che per la metà della nostra giornata sia a noi distante.

chiara sticca candellone

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