Taylor Swift potrebbe non essere più “hot” agli occhi di Donald Trump, ma l’addetta stampa della Casa Bianca sembra pensarla diversamente sulla popstar e sulla sua musica. Poco dopo il lancio dell’annuale Spotify Wrapped, mercoledì 3 dicembre, Karoline Leavitt ha condiviso uno screenshot dei suoi cinque artisti preferiti del 2025 su Instagram. Sebbene i primi quattro fossero Morgan Wallen e le star della musica cristiana Forrest Frank, Brandon Lake e Anne Wilson, la quinta posizione era occupata proprio dalla cantautrice statunitense.

Sebbene sia una delle ascoltatrici più sorprendenti di Swift, la portavoce è sicuramente in buona compagnia. Taylor ha infatti chiuso il 2025 come l’artista più ascoltata su Spotify negli Stati Uniti, nonché la seconda più ascoltata al mondo, subito dopo Bad Bunny.

Taylor Swift VS Donald Trump

Queste statistiche contraddicono fortemente le dichiarazioni di Trump all’inizio di quest’anno, secondo il quale Swift non sarebbe più popolare come un tempo. «Qualcuno ha notato che, da quando ho detto “ODIO TAYLOR SWIFT”, non è più sexy?» , aveva scritto su Truth a maggio.

Il presidente degli Stati Uniti ha anche affermato che il sostegno esplicito di Swift ai politici democratici e la sua opposizione a lui avrebbero portato i fan repubblicani a boicottare la sua musica. A settembre, dopo che la cantante aveva appoggiato la sua avversaria, Kamala Harris, aveva commentato: «Non ero un fan di Taylor Swift. Era solo questione di tempo. È una persona molto progressista, sembra sempre appoggiare un democratico. Probabilmente ne pagherà il prezzo sul mercato». A quanto pare no.

Federica Checchia