La Ternana si gioca giovedì sera, sul difficile campo del Monopoli, la possibilità di accedere ai quarti di finale dei playoff. La squadra di Fabio Gallo si trova davanti la grande rivelazione del girone C, squadra che ha già incontrato durante la stagione regolare e che non è mai riuscita a battere tra andata e ritorno. Alla Ternana serve necessariamente vincere al Veneziani di Monopoli, dato che per regolamento in caso di pareggio è la squadra di casa a passare il turno. Per farlo però i rossoverdi devono sicuramente cambiare marcia perché, nonostante il passaggio del turno, la partita con il Catania deve fare riflettere.

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Photo Credits: A.Miramao

Ternana, i pareggi non bastano più

La Ternana arriva al primo turno nazionale di questi playoff dopo due pareggi, quindi sfruttando il miglior piazzamento in campionato rispetto alle avversarie. Nel primo turno giocato è bastato un pareggio a reti inviolate contro l’Avellino di Capuano dove, nonostante tutto, i ragazzi di Gallo hanno fatto intravedere qualcosa di positivo. Il pareggio ottenuto in extremis con il Catania deve invece preoccupare la compagine umbra. La Ternana è stata dominata per quasi tutta la partita dai siciliani, arrivando alla rete del pareggio solo nel finale. I ragazzi di Lucarelli, passati in vantaggio con Biondi, hanno avuto la colpa e la sfortuna di non chiudere la partita, dopo aver colpito anche tre legni. E’ bastato dunque un lampo dell’italo-argentino Ferrante su cross di Furlan per passare il turno, ma è evidente che quanto fatto vedere è davvero poco se si ambisce alla Serie B.

I tanti dubbi di mister Gallo

La Ternana vista nell’ultima uscita con il Catania non ha convinto. Per fare risultato in Puglia occorre assolutamente cambiare marcia e farlo velocemente. La Ternana già durante la stagione ha deluso molte aspettative, finendo dietro squadre come Potenza e Monopoli appunto. Gallo deve valutare attentamente lo stato di forma dei suoi giocatori e mettere, sin da subito, in campo la squadra migliore. Ferrante e Furlan si candidano entrambi per una maglia da titolare, da loro infatti è nata l’azione del pareggio con il Catania. A farne le spese potrebbe essere Marilungo apparso ancora fuori forma e reduce da una stagione molto deludente. Dopo un campionato tra alti e bassi sembra essersi invece preso una maglia da titolare Diakitè. L’esperto difensore ex Lazio, che non rientrava più nei piani del mister ad inizio stagione, ha dimostrato di poter formare assieme a Bergamelli, una buona coppia difensiva per affrontare questi playoff. Chissà se basterà.

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