Arte e Intrattenimento

The Crown vs il principe William: l’intervista di Diana

La famosa serie tv The Crown in scontro contro la famiglia reale, in particolar contro WIlliam e Harry, figli di Lady Diana ed il principe Carlo. Lo scontro verterebbe sull’inserimento da parte della serie tv prodotta da Netflix di un’intervista rilasciata da mamma Diana qualche mese prima della sua morte. Già all’epoca, lo scandalo fu enorme e William aveva richiesto che l’intervista non venisse mai più trasmessa. La produzione della serie non l’ha affatto ascoltato e ha creato un episodio totalmente dedicato all’evento. Le polemiche successive sono state moltissime.

The Crown non accetta censure: l’intervista di Diana alla BBC sarà mostrata integralmente

Tutta la questione riguarda la celeberrima intervista rilasciata da parte di Lady Diana, defunta moglie del principe Carlo e madre del futuro erede al trono William, il 20 novembre del 1995 alla BBC. Nell’intervista, la Lady raccontava tutta la sua vita a corte, i disagi, il fallimento del suo matrimonio a causa dei numerosi tradimenti (avvenuti da parte di entrambi, la bulimia che da sempre era parte integrante della sua vita, la depressione post-parto). Tutto raccolto in un’unica sola intervista. Già all’epoca lo scandalo fu immenso per la famiglia reale. Ancora una volta, dal loro punto di vista, veniva messa in cattiva luce da parte della ribelle della famiglia.

Per l’immenso imbarazzo che l’intervista portò, ma sopratutto per il sospetto poi confermato da delle indagini che l’intervista fosse stata estorta alla mancata regina con l’inganno, il principe William ha chiesto che questa non venisse mai più trasmessa. Netflix ha però deciso di ignorare la sua richiesta. Nella quinta stagione di The Crown un intero episodio sarà dedicato al fatto.

La serie contro i soprusi dalla Corona

The Crown: celebre serie tv prodotta da Netflix che mostra la storia dell’attuale Royal family sin dall’incoronazione della regina Elisabetta II. Con una precisione e fedeltà ai fatti disarmanti, The Crown ci ha permesso per già 4 stagioni di entrare all’interno delle mura Buckingham Palace, mostrando in tutta la sua forza quando «inquieto giace il capo che porta la corona» (William Shakespeare, Enrico IV). Altrettanto difficile è però la vita di chi vive intorno a quella corona, perennemente costretto a limitazioni e rinunce. Lo vediamo con il personaggio di re Filippo, con quello della sorella della regina, la principessa Margaret ed infine con quello di Lady Diana. Ma questa è una serie in cui il tema di questo “peso della corona” è centrale. Qualsiasi forma di censura non possono essere accettati: la famosa intervista/sfogo di Diana sarà quindi presente.

Non solo si parlerà dell’intervista va vi sarà un intero episodio dedicato alla vicenda. Secondo un insider al tabloid britannico, i produttori «vedono l’intervista come il momento chiave della quinta serie. Perché proprio quello sfogo pubblico, scaturito dalla rabbia per il burrascoso matrimonio con Carlo, ha indirizzato il corso degli ultimi mesi di vita della principessa».

Le posizioni di William ed Harry

La BBC ha però ammesso, succesivamente alle indagini, che l’intervista fosse effettivamente stata estorta alla Lady. Furono presentati a Diana dei documenti falsi da cui tra l’altro si evinceva che Carlo aveva una relazione con la baby sitter di William e Harry, e ciò portò a questo suo immenso sfogo. Secondo l’erede al trono le conseguenze della cosa contribuirono «notevolmente alla paura, alla paranoia e all’isolamento dei suoi ultimi anni di vita». L’ente televisivo provò a porre rimedio alla cosa con una donazione di 1,75millioni di euro ad un’ente benefico promosso dalla corona. Una quantità immensa di denaro ma che corrispondeva agli incassi della BBC per quell’intervista. Pare che William non abbia scelta: l’unica soluzione che davanti è quella di non vedere la puntata.

Anche Harry, secondogenito di Diana, sembra essersi schierato duramente contro la cosa:  «Nostra madre è morta per questo. E nulla è cambiato» attaccando anche «l’effetto domino di una cultura di sfruttamento e pratiche non etiche». Forse un po’ ipocrita da parte sua considerando l’intervista rilasciata allo stesso ente, la BBC, da parte sua e di sua moglie Meghan Markle per il modico prezzo di 112 milioni.

Cristina Caputo

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