Gli ultimi anni ci hanno dimostrato come cose impensabili, che non avremmo mai pensato potessero valere una fortuna, sono invece di inestimabile valore. Il collezionismo, poi, sta mutando sempre più rapidamente la sua struttura, fino a posizionarsi a livello imprenditoriale. Per le carte di One Piece, e in particolar modo quelle dei Pokémon, le quotazioni sono elevatissime. Si aggirano, infatti, tra pochi centesimi e i 16,3 milioni di dollari. Per questo motivo quanto accaduto a un imprenditore-collezionista del rivolese, vicino Torino, si è mostrato come un furto particolarmente sofferto.

Furto di carte Pokémon e One Piece, per un valore di 20mila euro

Quanto accaduto alla vittima del furto non è passato inosservato. Il collezionista racconta che dopo aver lasciato il Lucca Comics, festival che richiama ogni anno migliaia di visitatori, si è verificato il furto dello zaino. All’interno, per suo sfortuna, erano contenute decine di carte da collezione per un valore superiore a 20 mila euro. A seguito del furto l’imprenditore, ovviamente, ha denunciato subito l’accaduto. A poche settimane di distanza, però, il collezionista racconta di aver notato, all’interno di un gruppo social dedicato allo scambio e alla rivendita di carte manga, un annuncio particolarmente sospetto. Nell’inserzione erano state messe in vendita numerose carte che sembravano essere proprio quelle di sua proprietà.

A fronte della segnalazione, gli investigatori si sono mobilitati per accertare l’identità celata dietro l’account del venditore. Sono riusciti a risalire a una seconda persona coinvolta nel furto. Gli agenti hanno richiesto e ottenuto dalla Procura di Alessandria due decreti di perquisizione domiciliare, raggiungendo così l’appartamento di un ventisettenne nel biellese e un quarantaquattrenne della provincia di Torino. Grazie al numero seriale è stato possibile verificarne la proprietà, recuperando così una buona parte della refurtiva. Le denunce per ricettazione, a seguito della vicenda, sono state presentate.

Stefania Cirillo