“Trump arrestato”: le foto fake fanno il giro del web

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Di Simona Alba

Il giornalista Eliot Higgins ha pubblicato su Twitter delle foto fake che ritraevano Trump arrestato. 5 milioni di condivisioni in pochi giorni.

Le foto fake create dall’intelligenza artificiale

Fotomontaggio di Trump arrestato – Ph Credit larepubblica.it

Donal Trump arrestato per il caso di della pornostar Stormy Daniels: ma le foto sono dei falsi creati dall’intelligenza artificiale. Le immagini sono piene di errori grossolani che dimostrano la beffa ma nonostante ciò sono diventare virali del web. Più di 5 milioni di volte sono state ricondivise.

L’artefice è il giornalista Eliot Higgins, fondatore della piattaforma di giornalismo investigativo Bellingcat, il suo intento era quello d’immaginare il momento dell’arresto. Per crearle si è affidato a Midjourney, un art generator di immagini che sfrutta l’intelligenza artificiale. Per appena 30 dollari al mese è possibile scrivere un testo che descrive l’immagine che si vuole creare e alla realizzazione pensa l’app.

Il creatore delle foto ammette che stava “scherzando” e non si sarebbe mai aspettato un tale seguito, forse solo “5 visualizzazioni” ha spiegato in un’intervista dopo essere stato sanzionato da Midjourney. Il web invece si è scatenato creando un caso studio sul crescente perfezionamenti delle immagini generate dall’intelligenza artificiale e sulla facilità con cui possono creare confusione in un mondo dell’informazione volatile, alimentando fake news.

In realtà in questo caso le immagini erano tutt’altro che perfette, molteplici sono gli evidenti errori di produzione. A smascherare la natura delle foto erano anche le ambientazioni fin troppo fantasiose, tra le immagini una raffigurava Melania Trump mentre protestava per il suo arresto e un agente di polizia in servizio con un cappellino da baseball.

Sono necessari dei governamenti regolativi

L’evento rende evidentemente l’assenza di regolamenti governativi che mettano in correlazione l’uso dell’intelligenza artificiale con la diffusione di fake news. Attualmente i giganti del web si stanno lanciando sempre più verso questa nuova tecnologia ma i rischi sono evidenti. In futuro questo sistema potrebbe diventare sempre più sofisticato rendendo difficile riconoscere una foto vera da una creata a regola d’arte.

Anche Trump avrebbe contribuito alla polemica, stando alla procura di Manhattan, che accusa il tycoon di aver creato, come riporta Tgcom24, una “falsa aspettativa” su un suo arresto imminente, dopo che sabato scorso lo aveva lui stesso profetizzato per martedì.

Simona Alba

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