Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito lo Stretto di Hormuz come lo ‘Stretto di Trump’ durante un suo discorso a Miami. “Devono aprirlo, devono aprire lo Stretto di Trump. Voglio dire Hormuz”, ha detto alla folla. “Scusatemi, mi dispiace tanto. Che terribile errore”, ha aggiunto scherzando. “Le fake news diranno ‘l’ha detto per sbaglio’. No, con me non ci sono errori. Non troppi”.
“La guerra non è ancora finita. Siamo più vicini che mai all’ascesa del Medio Oriente, finalmente libero dal ricatto nucleare e dall’aggressione dell’Iran. Abbiamo salvato il Medio Oriente. L’America sta ponendo fine alla minaccia di questo regime malvagio”, dice Trump, dal podio della Future Investment Initiative (FII), summit organizzato a Miami dal fondo sovrano saudita. Nelle stesse ore, la Cnn riferisce che diversi soldati americani sono rimasti feriti nell’attacco iraniano alla Prince Sultan Air Base in Arabia Saudita.
In Florida il presidente dovrebbe parlare soprattutto di economia, ma gran parte del discorso viene dedicata al conflitto, con toni autoreferenziali e trionfalistici. “L’Iran deve aprire lo Stretto di Trump… voglio dire, Hormuz. Scusate, che errore terribile. Le fake news diranno: ‘Si è sbagliato’… No, non ci sono errori da parte mia”, dice ribadendo che l’Iran avrebbe inviato 8 petroliere ‘in regalo’ agli Stati Uniti. Il dono, secondo Trump un gesto distensivo per favorire il dialogo, non trova conferme a Teheran.
Trump riattacca la Nato sulla questione stretto
La Repubblica islamica smentisce l’esistenza di trattative e fa riferimento solo a scambi di messaggio con Washington. “L’Iran sta negoziando, 3 giorni fa hanno mentito dicendo che non c’erano trattative: stanno implorando per un accordo”, ribadisce Trump, che punta nuovamente il dito contro la Nato, colpevole di non essere intervenuta al fianco dell’America.
“La Nato è una tigre di carta, ho sempre detto che non ci avrebbe aiutato. Se ci trovassimo di fronte al ‘big one’, vi garantisco che la Nato non ci sarebbe”, dice. L’Alleanza Atlantica, secondo Trump, non interverrebbe accanto agli Stati Uniti nemmeno in caso di crisi estrema. “Alcuni alleati non c’erano, non avevamo bisogno di loro ma non c’erano. E questo sarà molto costoso per loro. Noi spendiamo centinaia di miliardi di dollari ogni anno per la Nato, per proteggere i nostri alleati. Ora, sulla base delle loro azioni, non siamo tenuti a farlo, no?“.
La Thailandia si accorda con l’Iran per il transito sullo stretto di Hormuz
La Thailandia ha annunciato di aver raggiunto un accordo con l’Iran per consentire alle sue petroliere di attraversare lo strategico Stretto di Hormuz, rimasto praticamente paralizzato dall’inizio della guerra in Medio Oriente. «È stato raggiunto un accordo per consentire alle petroliere thailandesi di transitare in sicurezza attraverso lo Stretto di Hormuz, contribuendo ad alleviare le preoccupazioni relative alla fornitura di carburante alla Thailandia», ha dichiarato il primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul in una conferenza stampa.




