Ospite da Greg Kelly Reports su Newmax, Donald Trump ha nuovamente detto la sua riguardo alla scelta della NFL di far esibire al prossimo Halftime Show del Super Bowl il rapper portoricano Bad Bunny. «Non l’ho mai sentito», ha sentenziato, «non so chi sia. Non so perché lo facciano». Difficile credere alle sue parole; si parla, d’altronde, del cantante maschile più ascoltato in streaming al mondo.
Il conduttore lo ha incalzato, definendo l’artista «un performer che non mette tutti d’accordo», il presidente degli Stati Uniti ha rincarato la dose: «Non so perché lo stiano facendo. È una follia. Finirà che daranno la colpa a qualche promoter che hanno assunto per scegliere l’artista. Penso sia assurdo».
Bad Bunny non piace ai MAGA
I MAGA sembrano non voler proprio mandare giù l’annuncio di Bad Bunny. La Segretaria alla Sicurezza Interna, Kristi Noem, ha avvertito che gli agenti dell’ICE saranno presenti al Super Bowl del prossimo febbraio. Diversi conservatori hanno definito il cantante un «odiatore di Trump», altri di essere un «marxista demoniaco». Altri ancora, invece, lo hanno accusato di non essere «abbastanza americano», nonostante sia un cittadino statunitense a tutti gli effetti.
Non è la prima volta che la politica si scontra con l’Halftime Show. Nel 2020, sul palco salirono Shakira e Jennifer Lopez; durante la performance, quest’ultima si avvolse in una bandiera portoricana e liberò dei bambini da alcune gabbie luminose. Il gesto venne interpretato come una critica all’amministrazione Trump che, durante il primo mandato, era solita separare i bambini migranti dai propri genitori.
Federica Checchia





