La prima volta che Vittorio Gassman si innamora tanto da sposarsi, è un giovane attore di bellissime speranze. La ragazza che gli ruba il cuore è una collega di talento, Nora Ricci, con cui si ritrova presto a fare coppia dentro e fuori il palcoscenico. Si sposano mentre infuria la guerra nel 1943 e dalla loro unione nascerà Paola, che ha seguito le orme dei genitori e oggi è una delle più importanti attrici teatrali italiane. I due attori sono giovani e impegnatissimi, e quell’amore diviso tra arte e vita che li aveva uniti subito, con lo schiocco di un colpo di fulmine, finisce ufficialmente nel 1952.
Lasciata l’Italia l’attore aveva tentato di farsi strada nella Mecca del cinema ed era arrivato a Hollywood. Qui, è stato uno dei pochi attori italiani a riuscire imporre il suo talento davanti alle grandi produzioni americane, recitando accanto a donne di grande talento e di bellezza leggendaria, da Liz Taylor a Audrey Hepburn. È proprio su un set hollywoodiano che l’attore si innamora perdutamente di una collega,che all’epoca era una delle star più impegnate del grande schermo. Lei si chiama Shelley Winters ed è una bionda mozzafiato che ha fatto girare la testa a tanti grandi nomi dello star system. Lui decide che è ora di metter fine anche ufficialmente al matrimonio con la collega italiana e, avute le carte si precipita a sposarsi in Messico con la bella star americana. Da lei nascerà Vittoria, che ha scelto, unica tra i quattro figli di Vittorio, una strada diversa da quella dei genitori e oggi è un medico, specialista in geriatria.
Anche questo matrimonio però, non si rivela duraturo. Il cuore di Vittorio Gassman non smette di cercare nuovi amori, e dopo poco è rapito da un’altra collega, questa volta torna a posare gli occhi su un’attrice italiana, anche lei molto famosa all’epoca: Anna Maria Ferrero. L’amore non sfocerà mai in un matrimonio, ma paradossalmente quella con la Ferrero fu tra le unioni più durature vissute da Vittorio Gassman, la loro storia durò circa sette anni e si concluse quando lei scelse di sposare il collega Jean Sorel. Non passerà comunque molto tempo che Vittorio Gassman incontrerà un’altra donna della sua vita, un’altra collega, questa volta lei è una star del cinema francese. Si chiama Juliette Mayniel e, di lì a poco, questo amore porterà alla nascita di Alessandro
L’ultima moglie che rimase con Vittorio Gassman fino alla morte, per una relazione che è durata dal 1970 fino al 2000, è stata l’ex attrice cinematografica e teatrale Diletta D’Andrea, che lo renderà padre di Jacopo nel 1980 dopo essere stata sposata al regista Lucio. Oggi 80enne, la D’Andrea fu all’epoca non solo la donna che accompagnò l’attore nei suoi ultimi anni ma pure colei che gli diede anche una certa stabilità e assieme alla quale Gassman ha raccolto le fila di tutti i “discorsi sentimentali” e anche dei figli avuti in giro per l’Italia, senza dimenticare come raccontato da tante testimonianze che “il mattatore” fu in pratica una specie di secondo padre per Emanuele Salce





