Un’artista creata dall’intelligenza artificiale ha attualmente tre brani nella playlist Viral 50 di Spotify: tra questi uno ha attirato l’attenzione di Selena Gomez.

Si chiama Sienna Rose la popstar generata dall’intelligenza artificiale che conta 2,7 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Sulla biografia è descritta come “Una cantante neo-soul anonima la cui musica fonde l’eleganza del soul classico con la vulnerabilità dell’R&B moderno”. I brani Into The Blue, Safe With You e Where Your Warmth Begins, sono attualmente inserite nella Spotify Viral 50 – USA. Il successo sulla piattaforma streaming della cantante AI ha conquistato anche le popstar oltreoceano, in particolare Selena Gomez che ha utilizzato Where Your Warmth Begins , in un post Instagram, per poi essere rimosso in seguito.

Il successo di Sienna Rose, nuova artista AI nella Viral 50 di Spotify

La Rose ha pubblicato dieci album tra settembre e dicembre dello scorso anno, con Deezer arrivato a confermare quelle pagine di Rolling Stone, che molti dei suoi album erano stati individuati come AI. Consequence ha anche sottolineato che l’artista era stata presentata come una donna bianca con una chitarra acustica, prima di cancellare la sua musica precedente da Spotify. Negli ultimi mesi i brani generati da intelligenza artificiale si sono imposti nelle classifiche, come Walk My Walk di Breaking Rust ha raggiunto la vetta della classifica Country Digital Songs di Billboard ed al tempo stesso della classifica Viral 50.

La band generata dall’intelligenza artificiale The Velvet Sundown ha guadagnato grande attenzione per aver guadagnato circa 400.000 ascoltatori mensili su Spotify, con un portavoce che ha poi ammesso di aver messo in atto una bufala rivolta ai media. A questi si aggiunge anche il successo di Xania Monet, che dopo aver firmato un contratto discografico multimilionario è diventata la prima artista creata dalll’intelligenza artificiale ad entrare nella classifica Billboard statunitense. A seguito di questo risultato si era espressa Kehlani, criticando il successo di Monet e rivolgendosi ai fan ha dichiarato che la proliferazione dell’intelligenza artificiale nella musica era “fuori dal nostro controllo” Ha poi sottolineato la potenza dell’intelligenza artificiale nel creare brani senza che gli utenti debbano “attribuire il merito a nessuno” essere coinvolti nella realizzazione delle opere protette da copyright su cui vengono addestrati tali sistemi musicali generativi.