Donald Trump ha nominato Jeff Landry, governatore della Louisiana e membro del Partito Repubblicano, come inviato speciale per la Groenlandia. Trump, da sempre mostratosi interessando a rendere la Groenlandia un territorio statunitense, ha affidato a Landry l’incarico di promuovere nel territorio gli interessi degli Stati Uniti. Si è dichiarato onorato di essere stato nominato inviato speciale, aggiungendo che sarà lieto di “rendere la Groenlandia parte degli Stati Uniti”.
Gli interessi di Trump per la Groenlandia
L’interesse mostrato dal presidente degli Stati Uniti non è recente, ma risale al suo primo mandato. Periodo in cui aveva già dichiarato di voler rendere l’isola un territorio statunitense. Una scelta che potrebbe apparire inusuale, visto il territorio freddo e poco ospitale, che conta circa 50mila abitanti. Trump, in realtà, si mostra interessato in quanto il luogo è ricco di metalli rari necessari per il settore tecnologico. La Groenlandia, pur essendo autonoma, fa parte del Regno di Danimarca. È stata proprio la Danimarca a dichiarare più volte che l’isola, sulla quale è presente una piccola base militare statunitense, non è in vendita. Anche Erik Jensen, il ministro delle Finanze groenlandese, ha dichiarato: “Il nostro desiderio è diventare indipendenti un giorno. Ma la nostra ambizione non è passare dall’essere governati da un paese a un altro”.
Stefania Cirillo





