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Aprile 13, 2021, martedì

Vettel sulle sprint race: “Un rattoppo più che un rimedio”

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Il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel, che più volte si è esposto riguardo alcuni provvedimenti della F1, anche questa volta ha voluto dir la sua puntando il dito sulla sprint race. L’ex ferrarista si è infatti detto contrario alla proposta di inserimento di questo nuovo e possibile format, argomento in voga nel Circus già da diverso tempo. In questa occasione, però, in seguito all’ultimo incontro della Commissione di F1, l’idea sembra aver trovato ampio appoggio da parte dei team.

La proposta divisoria della sprint race

Come anticipato, la decisione è stata rimandata fra due settimane, quando i rappresentanti della Commissione si incontreranno per votare e dovranno raggiungere almeno 26 voti a favore su 30. Per il momento, si tratterebbe di un esperimento durante le sole gare di Canada, Monza e Brasile, sui tre circuiti considerati più prestanti per effettuare una gara di velocità di pochi chilometri. Il format potrebbe poi entrare ufficialmente nei weekend di gara dal 2022. La sprint race è una sorta di “mini GP” condotta il sabato pomeriggio, in un formato che ricorda le prove libere, ma che varrebbe per l’acquisizione di punti (da 12 in giù per i primi otto) e sostituirebbe la funzione delle qualifiche.

Aston Martin Vettel prova Silverstone
Sebastian Vettel a Silverstone durante alla guida dell’Aston Martin AMR21 – Photo Credit: Aston Martin Media

Vettel: “Non c’è senso logico”

Seppur per molti membri all’interno della F1 questa sembra essere una proposta allettante, non convince, invece, alcuni piloti tra i quali spicca Sebastian Vettel, che ha dichiarato:

“Non mi piace. Perché dovrebbe esserci una pre-finale della finale? Che senso ha? No, non capisco il ragionamento che vi sta dietro. (…) Forse si sta spostando o togliendo l’attenzione dal vero problema. È più un rattoppo che un rimedio.

Lo scopo dell’organizzazione sarebbe quello di aumentare l’intrattenimento e lo spettacolo, sfruttando maggiormente, in questo caso, i tre giorni di evento. Tuttavia, l’ex ferrarista ritiene che sia una scelta “senza senso“, perché vi sono aspetti più importanti all’interno del formato gara che andrebbero risolti o rivisti, piuttosto che sostituire le qualifiche. Il tedesco suggerisce di inserire Q4 e Q5 nelle qualifiche o di aggiungere una gara extra di pari durata a quella classica della domenica. Come sempre i cambiamenti spaventano e per molti questa novità potrebbe cambiare l’anima della F1, che dal 1950 trova nella gara della domenica la sua pura essenza.

Non solo Vettel contrario alla sprint race

Oltre a Vettel, altri piloti si sono espressi sulla sprint race. Secondo il neo-ferrarista Carlos Sainz, sarebbe “pericoloso” avere due vincitori in un solo GP, mentre per Leclerc sarà da valutare attentamente che valore dare ai punteggi di questa gara breve. Anche i due piloti Redbull, Perez e Verstappen, sostengono sia un piano “rischioso“. Per Ricciardo, infine, è una distrazione che svaluterebbe il gran premio della domenica.

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Giorgia Capaccioli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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