Ieri sera, a Mosca, si è svolto l’Intervision, un concorso musicale internazionale organizzato dal governo russo. Il festival è, sotto alcuni aspetti, simile all’Eurovision Song Contest, dalla quale la Russia è stata estromessa da quando, nel 2022, ha invaso l’Ucraina. Gli artisti partecipanti provengono prevalentemente da Paesi in buoni rapporti con il Cremlino. A vincere questa edizione è stato il Vietnam, rappresentato da Đức Phúc con la canzone Phù Đổng Thiên Vương.
La manifestazione è nata ai tempi dell’Unione Sovietica, dove si è tenuta, in modo discontinuo, fino al 1980. Quest’anno, tuttavia, Vladimir Putin ha deciso di rispolverare la kermesse, autorizzando la sua organizzazione con un decreto firmato a febbraio.
Chi ha partecipato all’Intervision
Durante la conferenza stampa di presentazione dell’Intervision, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, ha detto che l’evento mira «a far conoscere i russi e la Russia», criticando «barriere» costruite contro la nazione dall’Occidente. Tra i Paesi che hanno preso parte al festival ci sono diversi ex membri dell’URSS e altri Stati che fanno parte del gruppo dei BRICS, come Brasile, India e Cina. La competizione ha la durata di una sola sera, è condotto da un presentatore cinese, Meng Lei, noto con il nome d’arte Lay, e da un’attrice indiana, Stefy Patel. Il vincitore ha ottenuto un premio in denaro di trenta milioni di rubli (all’incirca trecentomila euro).
L’Intervision è trasmesso dalla televisione nazionale russa, online, e anche da diverse emittenti straniere. L’evento è volto alla promozione di una visione più conservatrice della società e delle «tradizioni universali, spirituali, familiari, culturali, etiche e religiose». Quando la Russia era ancora ammessa all’Eurovision, si era infatti mostrata molto critica nei confronti della sua visione progressista e inclusiva, in particolare verso la comunità LGBTQIA+.
Federica Checchia





