Prosegue inesorabile la marcia di Novak Djokovic verso quello che sarebbe il ventesimo sigillo in un torneo dello Slam. Il campione serbo, battendo l’ungherese Marton Fucsovics in tre set, ha conquistato nel primo pomeriggio la sua decima semifinale a Wimbledon. Dopodomani se la vedrà con il giovane canadese Denis Shapovalov, giustiziere sul Campo 1 del russo Karen Kachanov in cinque set.
Il numero 1 del mondo infila la centesima vittoria sull’erba e si regala l’ennesima semifinale Slam
In attesa delle partite di Roger Federer e Matteo Berrettini, Novak Djokovic stacca il pass per il penultimo atto di Wimbledon conquistando la sua vittoria numero cento in carriera sull’erba. Il numero 1 del mondo ha sconfitto in tre set l’ungherese Marton Fucsovics (numero 48 del ranking mondiale): 6-3 6-4 6-4 lo score finale dopo 2h e 19 minuti di gioco. Per il serbo si tratta della 41esima semifinale in un torneo dello Slam, la decima all’All England Club. Quello odierno, inoltre, è il suo 19esimo successo consecutivo qui ai Championships, lui che non perde un match sui prati londinesi addirittura dal 2017 quando nei quarti di finale fu costretto al ritiro contro il ceco Berdych.
Per Nole prosegue anche l’imbattibilità in un torneo dello Slam in questo 2021, lui che già si è portato a casa gli Australian Open e soprattutto il Roland Garros. Dopodomani se la vedrà per un posto in finale contro Denis Shapovalov. Il canadese ha estromesso dal torneo (in rimonta) il russo Karen Kachanov dopo una durissima battaglia di cinque set (6-4 3-6 5-7 6-1 6-4). Per lui si tratterà della prima apparizione nel penultimo atto di un torneo dello Slam. Tra lui e Nole ci sono ben sei precedenti, tutti portati a casa dal campione serbo. Quello di giovedì, però, sarà il loro primo head to head sull’erba, forse la superficie su cui il numero 12 del mondo può avere le maggiori opportunità contro il cinque volte vincitore a Wimbledon.
Wimbledon: il serbo supera a pieni voti anche l’esame Fucsovics
Si conclude dopo 43 minuti un primo set dai due volti. Djokovic parte fortissimo e piazza un parziale di venti punti a sette per portarsi avanti sul 5-0. Qui però Fucsovics, aiutato anche dalle prime sbavature di Nole, reagisce e prova ad entrare ufficialmente nella partita vincendo tre game consecutivi. Sono quattro in totale i set point annullati dal giocatore ungherese tra il sesto e l’ottavo gioco. Il campione serbo tuttavia, chiamato per la seconda volta a chiudere il parziale, non tradisce: gioco tenuto a quindici e 6-3. Nel secondo set il nativo di Nyiregyhaza è subito con l’acqua alla gola ma con grande caparbietà riesce a cancellare quattro palle break nel game d’apertura.
Il numero 1 del mondo, però, non molla la presa di un centimetro e trova la zampata decisiva nel nono game, approfittando anche di qualche deleterea indecisione del proprio avversario. Dopo poco più di un’ora e mezza Novak Djokovic si aggiudica anche la seconda frazione: 6-4. Nel terzo set il serbo conquista subito il break in apertura. Basterà questo per aggiudicarsi il match in tre set, per un Nole che è bravo a gestire anche qualche estemporanea folata del suo avversario. Fucsovics, infatti, riesce a procurarsi le prime palle break della sua partita nel secondo gioco (ben quattro) e un’altra nel sesto. In tutti e cinque i casi però Djokovic riesce a cancellarle. Si chiude con un altro 6-4 per il campione balcanico, in quella che rappresenta la sua centesima vittoria su questa superficie.
ENRICO RICCIULLI
Photo Credit: account Twitter ufficiale dell’ATP Tour, @atptour





