Cinema

“Wolfman”, stasera in tv il film che ha vinto agli Oscar per la categoria di miglior trucco

Andrà in onda stasera su Mediaset 20 alle 21.10 “Wolfman“, uscito nel 2010 e remake del classico “L’uomo lupo” (di George Waggner, 1941). Il regista di questo remake è Joe Johnston, noto per aver diretto pellicole come “Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi“, “Jumanji” e “Captain America – Il primo Vendicatore“. Il cast principale di “Wolfman” è composto da Benicio del Toro, Anthony Hopkins, Emily Blunt, Hugo Weaving, Cristina Contes, David Sterne e Max von Sydow.

Trama di “Wolfman”

L’infanzia di Lawrence Talbot (Benicio del Toro) finisce con la morte di sua madre. Egli, primogenito del nobile inglese sir John Talbot (Anthony Hopkins), passa tanti anni a cercare di dimenticare e di riprendersi dalla tragedia. Per via di questo evento drammatico, Lawrence decide di lasciare misterioso villaggio di Blackmoor. Tuttavia, quando la fidanzata di suo fratello, Gwen Conliffe (Emily Blunt), lo contatta per aiutarla a ritrovare il suo partner scomparso, Lawrence sceglie di tornare a Blackmoor e di collaborare con suo padre nelle ricerche.

Non sarà un bel ritorno per Lawrence visto che gli abitanti del villaggio sono devastati dallo sterminio che un’entità dalla forza bruta e dall’inarrestabile desiderio di sangue sta attuando nelle notti di luna piena. Per porre fine a questo massacro, Lawrence Talbot dovrà ammazzare la creatura che si aggira di notte nei boschi. Lo scontro con questo essere, porterà il protagonista a scoprire una parte di sé che non aveva scoperto fino a quel momento.

L’Oscar dato a Rick Baker

Nonostante il remake non abbia ricevuto ottimi riscontri dal pubblico e dalla critica, vanta di aver vinto l’Oscar per la categoria di miglior trucco. Il premio se lo è aggiudicato Rick Baker, lo stesso che ha lavorato al trucco per numerosi film tra cui i primi due capitoli di “Star Wars” e “Un lupo americano a Londra“. La colonna sonora del film, invece, è stata affidata a Danny Elfman, collaboratore abituale di Tim Burton.

Jacky Debach

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