Wuhan: sale il numero delle vittime del coronavirus

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Di Stefano Delle Cave

Salgono a 213 le vittime cinesi accertate di coronavirus. A Wuhan, l’epicentro dell’epidemia di coronavirus, continua la drammatica emergenza. Gli Italiani residenti nel capoluogo cinese funestato dalla malattia sono in attesa di rimpatrio

Il dramma di Wuhan

Continua la drammatica emergenza da coronavirus a Wuhan. Altri 43 decessi dovuti a questo virus sono stati registrati tra ieri e oggi, facendo salire il numero delle vittime a 213. Inoltre sono stati individuati 2000 nuovi contagi per un numero totale che si avvicina a 10.000, pari a quello raggiunto dalla terribile epidemia di Sars tra il 2002 e il 2003.

La città deserta di Wuhan

La quarantena imposta al momento a Wuhan e nella regione dello Hubei sembra non avere effetti positivi dai i 43 nuovi decessi registrati. Oltre 100.000 sono le persone con sintomi sospetti in Cina che, dopo l’emergenza sanitaria globale dichiarata dall’OMS, rischia l’isolamento totale dal mondo esterno per contenere il coronavirus.

L’isolamento cinese

La situazione degli Italiani a Wuhan

Prosegue la fuga degli stranieri da Wuhan con gli Stati Uniti che si apprestano a mandare un aereo per il rimpatrio dei propri cittadini all’inizio della settimana prossima, mentre sono già partiti aerei inglesi e giapponesi. I nostri connazionali invece sono ancora in attesa di provvedimenti della Farnesina, nonostante il recente annuncio di un volo pronto a partire, questo perché mancherebbero le autorizzazioni cinesi. L’Italia però nel frattempo ha bloccato tutti i voli da e per la Cina dopo l’emergenza scoppiata a causa dei due casi di coronavirus riscontrati a Roma.

Le dimensioni del contagio

L’ambasciatore cinese all’Onu Zhang Jun ha chiesto di “evitare reazioni eccessive” ma nel frattempo la Cina sta iniziando il rimpatrio dei cittadini di Wuhan e dello Hubei che si trovano all’estero, come annunciato dal ministero degli Esteri cinese per cui queste operazioni avverranno velocemente per “le difficoltà pratiche che devono affrontare”i cinesi coinvolti.