Un cambio ai vertici a X Factor che sta coinvolgendo particolarmente il pubblico che è tornato ad apprezzare il talent (che ha vissuto anni non facili, in termini di ascolti). Dargen D’amico, Ambra Angiolini, Morgan e Fedez. Questi erano i giudici dell’edizione 2023 di X-Factor. Quest’anno, per lo show, Sky ha stravolto completamente il banco dei quattro esperti – ma anche la conduzione decidendo di affidarla a Giorgia – puntando su Jake La Furia, Paola Iezzi, Achille Lauro e sul veterano Manuel Agnelli

Questo giovedì, 24 ottobre, inizieranno i live e in conferenza stampa Agnelli non ha nascosto la sua soddisfazione. Sempre molto pacato e cupo, il musicista si è lasciato andare a un commento particolarmente entusiastico riguardo a questa edizione: “È la prima volta che mi diverto”.

Nel corso della conferenza ha poi spiegato nel dettaglio a cosa si riferisse e se anche il nome di Fedez non è mai stato fatto è possibile leggerlo tra le righe. “È la prima volta che mi diverto. Devo dire che penso sia una delle edizioni più belle che ci sia mai stata di X-Factor, si sente dall’energia tra di noi”, ha dichiarato Manuel.

A fare la differenza per Agnelli sono i suoi colleghi, Giorgia compresa. “Penso che i quattro giudici siano concentrati sulle cose giuste ovvero la musica e non sui risultati discografici. Spero che faremo discussione, ma nel modo più positivo possibile”. In poche parole: “Il tavolo fatto di esseri umani. È questo a fare la differenza: sono persone che sono soddisfatte di quello che fanno, del loro percorso e ciò gli permette di fare cose pensando agli altri e non solo a se stessi”. “Per la prima volta sto sentendo che noi siamo una squadra di lavoro e stiamo andando nella stessa direzione e questo mi fa stare tranquillo, ma se anche discutiamo lo facciamo con una base solida di struttura umana. Nessuno di noi vuole fare la tv delle urla, degli strepiti o giocare a chi dice la cazzata più grossa per far parlare. I risultati si vedono, ma anche a livello umano. Sono molto felice”, ha concluso Agnelli.

Ricordiamo qualche anno fa, quando Manuel Agnelli non apprezzava Fedez

X Factor? Remava contro la musica”, a dirlo è Manuel Agnelli, musicista con gli Afterhours, produttore discografico ed ex giudice del talent show di Sky. Una personalità eclettica che oggi si racconta sulle pagine de Il Corriere della Sera, in occasione della partenza della nuova edizione del programma Ossigeno, che tornerà giovedì 4 aprile in seconda serata su Rai Tre. Facendo un confronto tra i talent e la sua trasmissione, Agnelli afferma:

“I talent in qualche modo in questo periodo hanno dato l’impressione di riempire lo spazio dei programmi musicali. L’hanno fatto naturalmente solo in parte e in maniera non sufficiente. Il programma che voglio fare io, che ho fatto l’anno scorso, è un programma che naturalmente parla di musica ma non solo […] È una discussione anche molto aperta sull’oggi, sulla contemporaneità, sulla società, su quello che sta succedendo alla gente.”

“Mi sono reso conto che la televisione remava contro un vero impianto musicale: l’anno scorso ho avuto molte difficoltà a rapportarmi con gli autori e con i meccanismi del talent rispetto a quello che io ritenevo di essere lì a fare. Avevo tre talenti musicali notevoli ma poi il discorso sulla musica è stato sminuito totalmente. È stato un grosso errore da parte di un programma che ha delle potenzialità enormi.”

A chi gli domanda quali siano stati i colleghi giudici con i quali si è instaurata sintonia, Agnelli risponde senza esitazioni:

“Asia sicuramente, se fosse rimasta in trasmissione il finale sarebbe stato molto più interessante, dal punto di vista televisivo e musicale. Poi Alvaro Soler, lo ricordo con molta allegria… Invece con Fedez mi sono trovato bene solo a tratti, siamo due persone troppo diverse, non abbiamo chiuso bene. Almeno, da parte mia io non mi sono trovato bene con lui.”