Non c’era giorno più adatto di oggi 25 marzo Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri” per presentare il nuovo lavoro di Piero Trellini, “Danteide“. Da sempre e in questo particolare anno, in cui si celebrano i 700 anni dalla morte del Sommo poeta, non si contano le opere dedicate a Dante Alighieri provenienti dalle firme più autorevoli del panorama letterario, storico-letterario, filologico e dantistico. Mancava qualcosa di mai scritto finora, “Danteide” per l’appunto.

Piero Trillini col suo super-romanzo dantesco non si limita infatti a raccontare “semplicemente” il viaggio di Dante, ma spariglia le carte in tavola cambiando prospettiva. L’autore scrivendo “Danteide” non guarda Dante, ma guarda ciò che lui ha guardato. Dante in fondo è stato testimone di un mondo che attorno a lui cambiava. Eventi che hanno fatto la storia e che lui stesso ha racchiuso nella sua Commedia, cambiano il punto di vista se raccontati in prima persona. Questo è “Danteide“. La Commedia di Dante diventa così un racconto di ciò che degli altri il Sommo poeta ha letto, visto o ascoltato.

“Danteide” trama

Nella foto un'immagine del libro "Danteide" di Piero Trellini  photo credit: bompiani.it
Nella foto un’immagine del libro “Danteide” di Piero Trellini photo credit: bompiani.it

Un insieme arricchito di quelle presenze che ne hanno influenzato l’anima e il pensiero, di tutto quell’insieme che poi confluisce nei suoi versi. Dante diventa così un uomo qualunque ma calato in un contesto straordinario. Nel romanzo Trellini tesse una fitta trama, dalla quale si dipanano numerosi eventi come le vicende dei guelfi e ghibellini, di Paolo e Francesca, del conte Ugolino, raccontate attraverso le sensazioni e le emozioni dei protagonisti che le hanno vissute. Per ben iniziare però non c’è niente di meglio che partire dal ritrovamento dei resti del sommo poeta.

Ravenna, maggio del 1865, mattina in cui fervono i preparativi per la celebrazione del sesto centenario della nascita di Dante. Due manovali si imbattono in un curioso ritrovamento, una cassetta di legno. Ignari di ciò che conteneva stavano per buttarla via quando uno studente li avvisò che sul dorso del coperchio era scritto con inchiostro nero “Dantis Ossa“. Il ritrovamento diventa ora un evento straordinario che getta l’intera città nel caos più totale. Un dubbio su tutti la faceva da padrone, studiare il cranio del Sommo poeta per capire quanto pesava il suo cervello.

…non solo Dante

Nella foto Piero Trellini autore di "Danteide"  photo credit: amazon.it
Nella foto Piero Trellini autore di “Danteide” photo credit: amazon.it

L’autore racconta dunque di accurate analisi forensi che mostrano come il cranio di Dante fosse più grande del normale, capace di contenere quindi un super-cervello. Da qui Trellini da vita ad un romanzo nel romanzo, alla commedia che tutti conosciamo (chi più e chi meno), raccontandola però come nessuno ha mai fatto prima, attraverso gli occhi del poeta. Il lavoro di Trellini è imponente e cela studi approfonditi di storia, filologia, psicologia, sociologia, teologia, politica, letteratura (e non solo). Infatti anche se tutto in “Danteide” è rigorosamente dantesco le sue tante digressioni forniscono al lettore uno sguardo unico proiettato su un epoca tra le più vivaci e coinvolgenti della nostra storia. “Danteide” diventa così per mano di Trellini un’enciclopedia di eventi e conoscenze che, a partire dal Medioevo, giunge intatta fino ai giorni nostri.

Doverose a questo punto alcune note biografiche dell’autore. Piero Trellini nasce a Roma nel 1970. Durante la sua carriera ha scritto per per La Stampa, Il Messaggero, Il Manifesto, Il Tempo, Il Secolo XIX, Liberazione, Film Tv e altri. Ha diretto tutti i canali di Leonardo, i network di Isayblog, il portale della Federcalcio e altre testate. Ha lavorato per la comunicazione di Sky, Poste Italiane, Engineering, Sogei, Ministero delle Finanze, e altri. Nel 1990 ha pubblicato per Mondadori il suo primo libro dal titolo “La PartitaIl Romanzo di Italia Brasile” dedicato al match mondiale del 1982. Un gioiello. Ora non resta altro a questo punto che immergersi nel suo nuovo super- romanzo, “Danteide“.

di Loretta Meloni

Immagine di copertina (Danteide) di Piero Trellini photo credit: twitter.com

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