Helena Bonham Carter, oggi compie 56 anni. Nata a Londra nel 1966, proviene da una famiglia benestante, nipote di una baronessa e pronipote dell’ex primo ministro Herbert Henry Asquith. Fin dalla tenera età rimase affasciata dal mondo dello spettacolo. Realizzò il suo desiderio all’età di 16 anni quando per la prima volta debuttò come attrice professionista in uno spot televisivo.

Nel 1986 recitò nel film di James Ivory, “A room with a view”, un’occasione che da lì a poco, affermò Helena come attrice. Dagli anni ’90 si ritrovò “costretta” all’interno di un corsetto, per recitare in film come “Frankenstein” e “Amleto”, basati sui romanzi classici della letteratura. Tuttavia i ruoli dell’alta società, sembrano davvero adatti all’attrice, tanto da far diventare il corsetto la sua seconda pelle.

In un corsetto

Il riconoscimento per la sua bravura è arrivato con “The wings of a dove”, un adattamento cinematografico del famoso romanzo di Henry James. Tale interpretazione ha reso ufficiale il suo “typecast edoardiano”, guadagnandosi una varietà di premi e la sua prima rosa dei candidati all‘Oscar. La svolta per la sua carriera da co-protagonista arrivò per il ruolo della moglie nevrotica di Woody Allen, “Mighty Aphrodite”, nel 1995.

L’attrice Helena Bonham ha sempre dimostrato sullo schermo una vasta varietà di “maschere”, incarna alla perfezione le personalità più ambigue, strane e complesse. Una peculiarità che diventò parte del suo stile e che la contraddistingue nel mondo cinematografico.

Helena Bonham Carter: un personaggio di Tim Burton

La collaborazione tra Helena Bonham Carter e il regista Tim Burton iniziò nel 2001 e portò la conseguente creazione di alcuni dei più famosi ed eccentrici personaggi mai visti sul grande schermo. Helena è nota per i suoi stravaganti ruoli come Bellatrix nei film di “Harry Potter” e la regina Elisabetta in “Il discorso del re”. L’attrice di solito occupa ruoli più importanti di quello che ha interpretato in “Charlie e la fabbrica di cioccolato”, ovvero la madre del protagonista.

Un personaggio premuroso e puro che riesce a dare supporto al figlio gioendo delle piccole cose, come una barretta di cioccolato Willy Wonka. Tim Burton è noto per aver sugellato il connubio tra Helena Bonham e Jonny Deep, un duo esplosivo che riesce a fondersi, interpretando personaggi dalla spiccata eccentricità. Così accadde in “Edward mani di forbice”, una narrazione oscura in perfetto stile Tim Burton.

Da Regina Rossa nel “Paese delle Meraviglie” a Cartomante in Call of Duty

In “Alice in the Wonderland”, Helena interpreta il ruolo della Regina Rossa, un personaggio carismatico e stravagante che riesce a coinvolgere il pubblico, regalando alla classica fiaba un po’ di terrore. È un’antagonista sgradevole ma gli spettatori non possono fare a meno di ammirare il suo atteggiamento spietato nei confronti di chiunque non assecondi le sue ambiguità. Helena Bonham Carter interpreta un tiranno, ma sembra essere la reggente dello schermo: per la sua camminata fiera e per la personalità spietata. Il risultato è che il ruolo di Regina Rossa è stato etichettato come il migliore di tutti i film di Tim Burton in cui ha recitato.

I ruoli in cui Helena Bonham ha prestato la sua immagine non sono finiti, infatti, interpreta la principessa Margaret in The Crown. Un ritorno alle vesti regali e ai costumi dell’alta società inglese. Nel 2020 la vediamo nei panni di Eudoria, madre di Sherlock Holmes e Enola in “Enola Holmes”, un personaggio arguto e misterioso. La carriera di Helena Bonham non è solo colma di esperienze cinematografiche. Per la prima volta ha prestato il suo talento e personalità ad personaggio per il videogioco Call of Duty. L’attrice è riuscita a trasformare una “sensitiva bugiarda” in una Cartomante dall’attitudine familiare e con sempre nuovi assi nella manica.

Silvia Colaiacomo