Achille Costacurta, 18 anni, figlio dell’ex calciatore del Milan e della Nazionale Alessandro e della modella, attrice e conduttrice televisiva Martina Colombari, è stato denunciato a piede libero per resistenza e violenza a pubblico ufficiale per aver colpito con un pugno un agente della Polizia locale di Milano dopo aver dato in escandescenze, apparentemente senza motivo, a bordo di un taxi.
L’episodio è accaduto martedì sera: il ragazzo, che ha partecipato recentemente alla trasmissione Pechino Express con la madre, è salito intorno alle 23 a bordo di un taxi in zona Tortona e, poco dopo, avrebbe cominciato ad agitarsi, tanto che il tassista ha chiesto aiuto a un pattuglia di agenti della Polizia locale che era nella vicina via Savona per svolgere un servizio per il Fuorisalone.
Cosa è accaduto ieri sera e cosa ha fatto Achille Costacurta

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, Achille Costacurta sarebbe salito a bordo di un taxi intorno alle ore 23 di mercoledì 19 aprile, ma poco dopo avrebbe iniziato a inveire contro il tassista. L’uomo racconta che il giovane avrebbe gridato frasi senza senso e avrebbe addirittura lanciato oggetti fuori dal finestrino della vettura e a quel punto – notando una pattuglia dei vigili in zona Tortona – avrebbe chiesto il loro intervento. La sfuriata di Costacurta Jr sarebbe proseguita anche davanti ai vigili. Il giovane, in evidente stato di alterazione, si sarebbe rifiutato di scendere dal taxi e, quando gli agenti sono riusciti ad aprire lo sportello della vettura, il giovane avrebbe colpito al volto uno dei due vigili con un pugno, costringendolo a ricorrere alle cure ospedaliere.
A quel punto gli agenti non hanno potuto fare altro che immobilizzare Achille Costacura e portarlo nella sede dei Carabinieri di via Custodi dove, in accordo con il pm di turno, il 18enne è stato denunciato a piede libero per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Secondo il Giorno, nel corso della perquisizione Costacurta Jr sarebbe stato trovato in possesso di un piccolo quantitativo di stupefacente. Il padre Billy sarebbe andato a prelevarlo alle prime luci dell’alba di questa mattina, giovedì 20 aprile
Il giovane è stato immobilizzato e portato all’Ufficio centrale arresti e fermi della polizia locale: al termine degli accertamenti, sentito il pm di turno, è stato indagato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale





