Il mondo si divide in due parti: c’è chi ama le canzoni di Natale e chi mente. Se questo periodo dell’anno può essere vissuto con gioia o con astio, a seconda delle esperienze personali, la musica accomuna tutti. Impossibile, da almeno un mese, non ascoltare, anche contro la propria volontà, una playlist a tema. Nei negozi, nei supermercati, ma anche per le strade, lo spirito delle feste ha preso il sopravvento su qualsiasi altro genere. Inutile, dunque, opporre resistenza. Nemmeno il più arcigno tra i Grinch potrà fare a meno di fischiettare qualche motivetto natalizio, anche perché la scelta è davvero ampia. Scopriamo, allora, quali brani usare come colonna sonora di queste giornate, in attesa dell’arrivo di Santa Claus.

Canzoni di Natale: i classici intramontabili, da Bing Crosby a Brenda Lee

George Michael nel video di Last Christmas, tra le canzoni di Natale più gettonate

White Christmas. Con ben 50 milioni di copie, il successo di Bing Crosby mantiene saldo il suo primato di singolo discografico più venduto della storia. Tradotto in decine di lingue, incluso l’italiano, vanta una lunga serie di cover da parte di interpreti provenienti da ogni angolo del globo. Con la sua atmosfera malinconica, White Christmas è il classico di Natale per eccellenza.

Silent Night. Dichiarata nel 2011 Patrimonio dell’UNESCO, Silent Night affonda le sue radici nel lontano 1818, quando viene eseguita per la prima volta in Austria, nel villaggio di Obendorf bei Salzburg. Registrata nel 1905 con il nome Stille Nacht, è nota nel nostro Paese come Astro del ciel.

Santa Claus Is Coming to Town. Pubblicata nel 1934 e conosciuta specialmente nella versione di Frank Sinatra, amata da grandi e piccini, mette in guardia i bambini su come comportarsi per non far scappare Babbo Natale, insieme a tutti i doni a loro destinati.

Rockin’ Around The Christmas Tree. Nel dicembre di quest’anno, il pezzo di Brenda Lee ha raggiunto il primo posto nella US Billboard Hot 100, rendendo la cantante l’artista più anziana di sempre ad ottenere questo risultato, complici TikTok e Instagram, che l’hanno resa virale.

Jingle Bell Rock. Pur essendo uscita nel 1957, la canzone di Bobby Helms viene spesso ricordata per essere stata inserita nella OST di Mamma ho riperso l’aereo- Mi sono smarrito a New York, cult movie con Macaulay Culkin, e in Mean Girls, con Lindsay Lohan. Diversi cantanti nostrani hanno inciso una rielaborazione del brano, come Mina, Cristina D’Avena e Achille Lauro, insieme ad Annalisa.

La regina del Natale e non solo: le hit natalizie delle popstar

All I Want for Christmas is You. Dal 1994, il tormentone della “Queen of Christmas”, Mariah Carey, ha macinato record su record, imponendosi in cima alle classifiche mondiali senza temere rivali. Anche il cinema ha contribuito ad accrescere la sua straordinaria popolarità: chi non ricorda la scena di Love Actually in cui Hugh Grant si dichiara alla sua amata, proprio sulle note di questo brano?

Do They know It’s Christmas?. Scritta da Bob Geldof e Midge Ure nel 1984 per raccogliere fondi per combattere la carestia in Etiopia, l’inno natalizio vede la partecipazione di importanti artisti, da Bono a David Bowie, uniti con il nome collettivo di Band Aid. Nel 2004 e nel 2014 Geldof ne ha realizzato nuove versioni, con l’apporto di nuovi cantanti e incursioni da parte della vecchia formazione. La charity song accende i riflettori sulle popolazioni che soffrono ogni giorno per malattie e crisi umanitarie, e si pone l’obiettivo di aiutarle, in modo che anche loro possano vivere il Natale con serenità.

Last Christmas. Tranquilli, non siamo qui per eliminarvi dal Whamageddon. La strana competizione, che impone di evitare a tutti costi l’ascolto del singolo degli Wham! fino al 24 dicembre, non ha minato la fama di George Michael e del suo gruppo, anzi. Ogni anno sui social si scatena una vera e propria lotta tra utenti; c’è chi utilizza senza problemi la traccia per video e stories e chi tenta di dribblarla in ogni modo, pena il confinamento nel cosiddetto Whamhalla, un luogo fittizio dove ritirarsi e riflettere sulla propria debolezza.

Christmas Lights. Chris Martin non ne sbaglia una, neanche a Natale. La dolce ballad dei Coldplay descrive le luci tipiche del periodo come un simbolo di calore e di fiducia, anche per coloro che si ritrovano ad affrontare un dolore, proprio nelle settimane in cui si dovrebbe essere più entusiasti e felici. Le strade illuminate e i colori accesi strappano via dai pensieri oscuri le persone sole, che vengono avvolte dalla magia e dall’atmosfera del momento.

Happy Xmas (War is Over). Nato come protesta verso la Guerra del Vietnam, il brano è diventato una delle melodie più apprezzate del ventunesimo secolo. L’accorato appello di John Lennon e di Yoko Ono ci riallinea con quello che dovrebbe essere il vero spirito del Natale, basato sull’uguaglianza e sull’assenza di conflitti. Visti i quotidiani fatti di cronaca internazionale, sembra che il messaggio di pace non sia stato recepito in maniera uniforme, ma di sicuro verrà portato avanti, nella speranza che tutti, un giorno, possano unirsi al coro dell’ex Beatle e cantare «War is Over».

Federica Checchia

Seguici su Google News