La storia la conosciamo tutti: un giorno Charlie Chaplin avrebbe partecipato anonimamente ad un concorso indetto a Montecarlo per i suoi sosia, classificandosi terzo. Sembra che questo non sia altro che una leggenda metropolitana, priva di fondamento; eppure, non è difficile immaginare che le stelle dello showbiz siano curiose di prendere parte a iniziative del genere. Questo dev’essere stato, più o meno, lo spirito che ha spinto Timothée Chalamet ad infiltrarsi ad un look-alike contest organizzato a New York. L’evento, pubblicizzato tramite volantini in tutta la Grande Mela, era uno dei numerosi concorsi ideati dallo youtuber Anthony Po. Di seguito, un video della giornata:
In un trionfo di riccioli, mascelle definite e costumi da Willy Wonka, tuttavia, nessuno avrebbe mai potuto pensare d’incontrare l’attore in carne e ossa. Celato da una maschera e un cappellino da baseball, Chalamet si è aggirato per un po’ tra la folla radunatasi al Whashington Square Park, Lower East Side. Poi, liberatosi del travestimento, la star di Dune si è avvicinato a due concorrenti, posando con loro per una foto. Da quel momento, naturalmente, l’iniziativa si è trasformata in un delirio. L’Elio Perlman di Chiamami col tuo nome, cult movie di Luca Guadagnino, si è prestato volentieri all’assalto dei fans, concedendo selfie, video e saluti. Anche i social, seppur a distanza, sono impazziti per la sua comparsata, “historic pop culture moment”. Il divo di Hollywood ha sfoggiato baffetti e una capigliatura corta, residui del suo ultimo set, quello di A Complete Unknown, biopic diretto da James Mangold incentrato su Bob Dylan, in cui Timothée interpreta proprio il menestrello. La pellicola sarà nei cinema a partire dal 25 gennaio.
Timothée Chalamet tra i suoi simili: una giornata particolare

Secondo Variety, Chalamet era accompagnato dalle sue guardie del corpo, per evitare pericoli. nelle settimane precedenti, la voce del contest si era sparsa a macchia d’olio, e migliaia di persone avevano risposto all’appello. Poco prima dell’arrivo della superstar, la polizia newyorkese era già intervenuta per dividere la calca dei presenti, ammanettando un ragazzo; il motivo del fermo non è ancora chiaro. Agli organizzatori è stata inflitta una multa da cinquecento dollari, molto più di quelli messi in palio. Il montepremi, infatti, ammontava a una cifra simbolica di cinquanta dollari. A vincere il gruzzoletto, alla fine, è stato il ventunenne Miles Mitchell, vestito come il proprietario della Fabbrica di Cioccolato.
Prima di Timothée Chalamet, qualche anno fa, era stata la cantautrice britannica Adele a imbucarsi a un concorso canoro dedicato alle sue “gemelle”. Con la complicità del presentatore Graham Norton e camuffata da protesi e un abbondante trucco, la cantante londinese era riuscita a passare inosservata tra le altre donne. A fare la differenza, però, era stata la sua voce. Sin dalle prime note, quasi tutte le partecipanti si sono rese conto di avere di fronte il modello originale. Quasi tutte; qualcuna ha avuto bisogno di qualche momento in più per mangiare la foglia. Chissà se anche l’attore franco-americano avrà dovuto convincere qualche scettico, o se il suo inconfondibile sorriso sarà stato sufficiente?
Federica Checchia
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