Tra i nuovi singoli del 3 gennaio, i riflettori sono puntati sui protagonisti della scena musicale nostrana, con il ritorno di Ermal Meta e la release a sorpresa di Gazzelle.
Gazzelle – Noi No: Gli indizi relativi all’uscita del brano hanno iniziato a emergere alcuni giorni fa, quando in giro per le strade di Roma e Milano sono comparse alcune frasi. Il vero spoiler, però, è arrivato soltanto ieri, quando l’artista,, ha pubblicato un video su i social in cui alcuni suoi sosia cantavano il ritornello del pezzo. Sul nuovo singolo ha raccontato: “Noi no” l’ho scritta un anno fa, in autunno, mentre cambiavo casa e aprivo uno ad uno tutti i vari scatoloni dove c’erano un sacco di cose, per lo più inutili, che mi portavo dietro da diversi anni. Aprendo ogni scatola mi sono reso conto che c’era così tanta roba da buttare o da regalare, così tanto tempo perduto, così tante energie sprecate, rimorsi, rimpianti, e pupazzetti strani.. insomma c’era davvero di tutto. Di tutto, tranne noi. Chissà dove siamo finiti… forse in un camion dei traslochi, forse ad una festa a cui non eravamo stati invitati, forse dentro a un sabato. Oppure chissà, forse siamo ancora qui anche se non ci siamo più», racconta l’artista.
Noi No di Gazzelle tra i nuovi singoli del 3 gennaio
Zucchero – Una Come Te (Chinatown): Una Come Te è la versione italiana con il testo a firma di Zucchero della canzone Chinatown della band Bleachers. Il brano è il terzo estratto di Discover II, nuovo lavoro in studio di Adelmo Fornaciari nel quale rivisita i brani del repertorio nazionale ed internazionale che ha amato di più nel corso della sua vita. “Una Come Te” è una canzone che intreccia speranza e amore attraverso una lente di malinconia. Con il suo testo crudo e allo stesso tempo poetico, il brano parla di giovani travolti dalla violenza e di un ragazzo che sogna un futuro migliore con una ragazza. “Mi era piaciuta molto la versione dei Bleachers con Bruce Springsteen e mi sono chiesto come l’avrei reinterpretata. Il risultato è “Una come te” in italiano – racconta Zucchero – Parla del branco, di quello che succede oggi tra ragazzi. È una storia d’amore in cui lui vuole tirare lei fuori dalla tristezza del sabato sera. È un argomento attuale che mi sta a cuore e che avrei comunque usato per un inedito“
Ermal Meta – Il Campione: L’inedito, dedicato alle canzoni che accompagnano la nostra vita, sarà incluso alla tracklist dell’album Buona Fortuna uscito lo scorso maggio e contente i singoli Mediterraneo e L’unico Pericolo, arriva dopo un anno importante per l’artista sia dal punto di vista artistico che personale. “Ci sono canzoni che ci accompagnano come amici silenziosi, ma sempre presenti. Forse non ci salveranno, ma le canteremo lo stesso, come a dire “io ci credo ancora”, come fa un campione che punta la porta e oltre ad essa, l’eternità.” , commenta l‘artista in merito al singolo.
Il nuovo singolo di Emma Nolde, Pianopiano ed il ritorno di Scialpi
Emma Nolde – Pianopiano!: Nel nuovo singolo estratto da Nuovospaziotempo, la cantautrice mette al centro un racconto collettivo, quello di chi vive in provincia e alla periferia del mondo, là dove c’è solo cielo, “ma almeno abbiamo fantasia”. Sull’album l’artista ha dichiarato: “Il titolo è interstellare, ma io parlo di un tempo quotidiano. In questo contrasto, catturo la natura di un momento storico in cui non esistono solo la terra e il cielo, ma anche Google Earth e iCloud. Un contrasto in cui risiede la chiave del nostro essere umani e che ci porta, su un piano più collettivo, a un NUOVOSPAZIOTEMPO. È il racconto di un quotidiano comune, ma nel quale mi sposto avanti e indietro, nel futuro e nel passato, in ordine sparso”
Scialpi – L’Amore Non Sei Tu: Il brano intriso di richiami agli anni Ottanta e Novanta, svlluppa la sua trama nel disicanto amoroso, quando è tempo di scegliere, senza indugi o eccessive elucubrazioni. In un gioco di ruoli, lungo la scacchiera della vita, si sviluppa la teratralità delle scene amorose e se ne amplifica il linguaggio. A ognuno il compito di interpretare il proprio personaggio: “L’amore non sei tu” è l’atto finale, la scena madre, l’applauso.
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