Si è spento a Roma, all’età di ottantadue anni, il celebre scenografo Gianni Quaranta. I suoi funerali si terranno martedì 16 settembre, alle ore undici, presso la Basilica di Santa Maria in Montesanto, nota come la Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo.
Nato ad Arsiè, provincia di Belluno, il 30 agosto 1943, aveva perfezionato la sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Brera. Dopo aver terminato gli studi, aveva iniziato a lavorare come assistente e, ben presto, era stato notato per il suo talento. Nel corso della sua carriera, aveva collaboraro con diversi registi italiani e stranieri, da Franco Zeffirelli a Lina Wertmüller, da Bernardo Bertolucci a James Ivory.
Addio a Gianni Quaranta: il premio Oscar, la collaborazione con Zeffirelli e le pubblicità
Proprio grazie a quest’ultimo, nel 1987 Quaranta aveva vinto un premio Oscar. Lo scenografo si era aggiudicato la statuetta per il film Camera con vista, tratto dall’omonimo romanzo di E. M. Forster e con protagonisti Helena Bonham Carter e Julian Sands. Aveva ricevuto delle candidature già in precedenza: l’Academy lo aveva nominato nel 1974 per Fratello sole, sorella luna e nel 1983 per La Traviata, entrambi diretti da Zeffirelli.
Nel corso della sua carriera, si era avvicinato anche al mondo della pubblicità, realizzando operazioni di marketing per brand e aziende come F.I.A.T., spumante Martini, American Express, Omnitel, Birra Peroni, Revlon e molti altri. Dal 1991 al 1995, in particolare, era stato Responsabile Artistico dall’azienda Barilla S.p.a. per i prodotti Mulino Bianco, e aveva ideato e realizzato il mulino presente nella famosa campagna pubblicitaria diretta da Giuseppe Tornatore. Per molti anni, inoltre, era stato Presidente della sede di Roma dell’Accademia Italiana di Arte, Moda e Design, che ha basi sia in Italia che all’estero.
Federica Checchia





