Adele, la cantautrice dei record, ha vinto tre riconoscimenti come miglior artista, miglior album e canzone dell’anno ma è stata accusata di transfobia. Durante il discorso di premiazione per il primo premio gender neutro della manifestazione ha detto di «amare essere una donna e un’artista femminile» e poi ha aggiunto: «Ne sono davvero, ma proprio davvero orgogliosa». Il commento riguarda proprio il fatto che sia stata eliminata la divisione per categorie (miglior artista maschile e miglior artista femminile) proprio quest’anno: «Capisco perché il nome del premio sia cambiato», ha precisato prima della frase, ma non le è bastato a schivare le critiche. 

Non mancano i commenti sul web: come per J.K. Rowling, anche per Adele viene usato il termine “TERF”(trans-exclusionary radical feminist)

I commenti del web non si sono fatti attendere ed è rimbalzato ovunque il termine TERF (acronimo per Trans-exclusionary radical feminist). Non si tratta della prima artista ad attirare critiche di questo genere, da J.K. Rowling (la scrittrice di Harry Potter) a RuPaul, la più famosa drag queen al mondo, che ha dovuto limare il linguaggio del suo programma “Drag Race” eliminando riferimenti a donne e uomini nelle frasi cult del programma. Adele sul palco si è commossa fino alle lacrime, ringraziando il figlio Angelo e l’ex marito Simon Konecki, ma il suo entourage si è rifiutato di commentare l’uscita sull’orgoglio di genere.  

La star, che si appresta a tagliare il traguardo dei 50 milioni di follower su Instagram, sui social ha postato selfie con il pubblico, immagini di backstage dell’esibizione sul palco e un sorriso sul red carpet con il premio tra le mani. Nessun accenno, quindi, alla polemiche, anche se sul web la vicenda sta facendo infiammare gli animi. Il commento di Adele è ora al centro di un acceso dibattito. “Per favore no, Adele non può essere transfobica!” ha scritto un utente di Twitter circa il commento della star. Da quel momento si sono scatenate le polemiche, con uno stuolo foltissimo di hater che si sono scagliati contro la diva.

Attendiamo tutti delle spiegazioni da parte della cantante, da anni paladina dei diritti Lgbt+.

Claudia Di Giannantonio

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