Shonen è un termine giapponese che indica una serie di produzioni pensate per giovani ragazzi ma che, con il tempo, sono diventate l’intrattenimento preferito di una fetta molto più ampia di popolazione. L’attrattiva sta nell’offerta di un ampio range di generi narrativi: azione, drama, fantasy, sport, comedy e molto altro. Qualsiasi sia la tua preferenza, troverai facilmente uno shonen a cui appassionarti.
L’universo shonen
Tra trame avvincenti e plot twists, per la loro natura, gli shonen costruiscono universi immensi in cui i fan si immergono. Solitamente si tratta di anime corali in cui diversi personaggi convivono sulla scena, ma non è sempre questo il caso. Infatti, l’incredibile varietà di generi e temi trattati porta sempre con sé un briciolo di sorpresa. Ecco alcuni shonen che sono un must-watch per i nuovi fan.
15. Slam Dunk
Slam Dunk, di Takehiko Inoue, è il protagonista indiscusso degli anni ’90 ed il primo manga, pubblicato su Shonen Jump, incentrato sulla pallacanestro. La mano del fumettista racconta gli sforzi ed ambizioni dei giocatori, nel corso di una stagione sportiva. Rispetto ai tradizionali spokon, Slam Dunk mostra il punto di vista dei personaggi stessi che si conoscono sul campo in una battaglia dall’esito per nulla scontato.
14. Le bizzarre avventure di JoJo
La particolarità di JoJo sta nella sua “bizzarria”. La storia, divisa in parti, segue la famiglia Joestar, da generazione in generazione. Il filo conduttore tra le saghe è l’antagonista, Dio Brando, e la missione della famiglia di combattere la sua immortalità. La forza dell’arte di Toshiyuki Araki rende i suoi personaggi riconoscibili anche solo dal design. In più, l’abilità dell’artista sta nel sapersi reinventare con nuove località, obiettivi, pericoli, nel corso di ogni saga.
13. Death Note
Il protagonista, in questo anime psicologico di Tsugumi Ohba, è anche l’antagonista della storia. “L’umano il cui nome sarà scritto su questo quaderno morirà”: questo è ciò che è scritto sul Death Note che il brillante Light Yagami trova e tiene per sé. Da quel momento, in processi strategici moralmente ambigui, seguiamo il percorso verso l’oblio del personaggio. Per chi tifare: il giovane studente che dice di agire in nome della giustizia oppure L, il detective che tenta di fermarlo?
12. Bleach
Bleach è uno shonen che ha segnato il genere battle con una grafica ed una storia interessanti, grazie alla narrazione di Tite Kubo. Ichigo, un giovane in grado di vedere gli spiriti, si trasforma per errore in uno Shinigami: spiriti con il compito di sconfiggere gli Hollow. Questi diventano la nuova realtà del protagonista che è così costretto a lasciare la sua umanità.
11. My Hero Academia
È facile tifare per l’Izuko Midoriya di Horikoshi. In un mondo in cui le persone possiedono abilità speciali chiamate quirk, Deku è un vero outsider. Il punto forte di My Hero Academia è la capacità di generare empatia: verso il ragazzo senza quirk che vuole diventare un eroe e verso tutti gli studenti dell’accademia Yuuei. Un anime con una delle fanbase più grandi degli ultimi anni che parla di azione ed amicizia: ecco le fondamenta di MHA.
10. Demon Slayer: Kimetsu No Yaiba
Il successo generazionale di Demon Slayer è troppo grande per essere ignorato. Gli ultimi volumi del manga hanno superato addirittura One Piece per numero di vendite. Vendetta e amore è la combinazione vincente della storia di Koyoharu Gotōge, che lo rende uno dei dark fantasy migliori del decennio. Tanjiro è un protagonista dall’anima buona colma d’onore che, nella sua caccia ai demoni, ha solo un obiettivo: salvare la sorella Nezuko.
9. Black Clover
Asta, protagonista dalla grande forza di volontà con l’obietto di diventare Imperatore Magico, nasce senza poteri in un mondo magico. Insieme al world building e alle scene d’azione, il cuore dello show sono le relazioni tra personaggi, soprattutto tra i co-protagonisti. Asta e Yuno, inesperto uno ed eccellente mago l’altro, sono fratelli, amici d’infanzia e rivali. In un mosaico di citazioni omaggio del genere shonen, Black Clover è un anime da non perdere.
8. Jujutsu Kaisen
Il liceale Itadori Yuji viene catapultato all’improvviso, a causa di un incontro spiacevole, nel mondo dell’occulto. Jujutsu Kaisen presenta una perfetta combinazione di arti magiche, comicità ed azione. In un universo in cui le emozioni negative si trasformano in maledizioni, il protagonista convive con lo spirito oscuro Sukuna. Con l’obiettivo di trovare le sue 20 dita ed affrontarlo, Yuji pianifica — in questo battle shonen dalle tinte oscure —, un processo di autodistruzione.
7. Fullmetal Alchemist: Brotherhood
Nella speranza di riportare in vita la madre, gli alchimisti Elric si lanciano in un’operazione disastrosa in cui uno dei due rischia la vita. Al fine di legare l’anima del fratello Alphonse ad un’armatura, Edward perde un braccio. I due fratelli iniziano, a quel punto, un viaggio alla ricerca della Pietra Filosofale. Colpevoli e consapevoli, i protagonisti di Hiromu Arakawa, esplorano l’animo umano durante questa avventura alla riconquista dei loro corpi.
6. Haikyu!!
Grazie a background stories e dinamiche interpersonali, ogni giocatore splende e diventa un tassello in questo grande puzzle di famiglia. Tra tutti, Hinata Shoyo, un ragazzo con il sogno di saltare e toccare il cielo, e Kageyama Tobio, il re del campo che conoscerà il lavoro di squadra, sono il dynamic duo e il cuore pulsante di Haikyu!!. Durante il campionato, i personaggi scoprono se stessi come esseri umani e come giocatori, in uno shonen coinvolgente che scalda l’anima.
5. L’attacco dei giganti
Il primo episodio dell’anime presenta immediatamente il mondo di Isayama: i protagonisti vivono all’interno di alte mura, al di fuori delle quali si aggirano giganti che hanno distrutto la razza umana. L’umanità è di nuovo in pericolo quando i titani rompono la barriera di sicurezza. Da quel momento la crescita di Eren Ieger si dispiega, con forti ombre, in una storia dalla moralità grigia in cui non esistono buoni o cattivi. L’attacco dei giganti mostra, con una visione pessimista ma risonante della realtà, un mondo di violenza e fame di potere non sempre facile da digerire.
4. Hunter x Hunter
L’universo di Yoshihiro Togashi prende vita in un world-building eccezionale che si rinnova senza perdere la coerenza narrativa. Hunter x Hunter è una storia di pura avventura. Il viaggio di Gon, determinato a diventare Hunter e trovare suo padre, passa da momenti di veloce thriller ad altri leggeri attraverso un profondo esame della psiche umana. Killua, co-protagonista, è poi l’altra parte della forza vitale della serie: assassino provetto, riscopre l’infanzia e l’amore attraverso il suo rapporto con il miglior amico Gon.
3. Dragon Ball
La storia di Dragonball creata dall’eterno Akira Toriyama ha formato intere generazioni. Divisa in saghe, tra principali e sequel, la serie racconta la vita e le avventure di Goku. Con le sue battle, intrecci ed iconici personaggi, lo show è madre del genere shonen, avendo popolarizzato, ad esempio, l’inserimento di tournaments arcs nei battle shonen. Inoltre, il personaggio di Goku, determinato, ottimista e dal grande appetito, così come la sua rivalità con Vegeta, sono stati d’esempio per tantissimi anime successivi.
2. Naruto
Naruto, dalla matita di Masashi Kishimoto, è un orfano con il sogno di diventare hokage, il ninja più forte nonché capo del villaggio. Il giovane, tuttavia, deve imparare a convivere con la bestia che ospita dentro di sé, che gli dà allo stesso tempo immenso potere e difficoltà. Questo è un altro shonen che riesce nelle sue pratiche di world building dando vita ad un mondo in cui le abilità ninja sono pane quotidiano. Naruto, con il suo animo rovente, è poi un protagonista pieno di vita.
1. One Piece
One Piece è l’anime più lungo di tutti i tempi, ancora in corso dopo 25 anni. Quello di Eiichiro Oda è un mondo di corsari in cui il One Piece, il leggendario tesoro di Gol D. Roger, è ricercato da tutti. Un ragazzo di nome Luffy sogna di impossessarsene e diventare così Re dei Pirati. One Piece, da molti considerato il miglior shonen di sempre, ha creato un universo fantastico ed un legame indissolubile tra i pirati di Cappello di paglia ed il pubblico che ha visto Luffy trasformarsi da ragazzino ambizioso ma imprudente, ad adulto coraggioso ed introspettivo. L’amore per One Piece è inamovibile come la sua posizione come pietra miliare del genere shonen.
Francesca Cramerotti
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