In occasione della collezione dell’Autunno ed Inverno prossimo, il mondo della moda si colora di Balenciaga. La nota casa di moda con sede a Parigi ha voluto lasciare il segno, mettendo in scena look e scenografia che richiamassero alla situazione sociale, politica e climatica che incombe la stagione attuale.
Balenciaga interviene col tessuto
Con un enorme acquario in vetro e una tempesta artificale, Balenciaga ha voluto condividere con gli spettatori la battaglia che si sta vivendo al giorno d’oggi in occasione delle diverse difficoltà sociali, politiche e climatiche.
Demna Gvasalia, stilista georgiano per il famoso marchio firmato Balenciaga, ha voluto mettere in scena uno show potente che richiamasse l’inverno che l’uomo di oggi sta affrontando, dal cambiamento climatico alla guerra in Ucraina.
Lo show, attraverso la sua scenografia a 360 gradi e della tecnologia VR, ha portato ad una constatazione: chiunque, in ogni angolo del mondo e in qualsiasi momento, può diventare un rifugiato.
I look che vengono sfoggiati durante la sfilata, richiamano ad un senso di protezione che allo stesso tempo ricercano dinamismo e flessibilità. I completi doppiopetto, trench pieghevoli ed i pantaloni e top tecnici sono capi iconici della sfilata.
La collezione Autunno/Inverno 2022-2023 richiama l’attenzione alla consepvolezza, trauma che lo steso direttore creativo di Balenciaga ha vissuto fuggendo con la sua famiglia dalla guerra civile in Georgia, nel 1993.
Questo suo dolore l’ha voluto condividere in questa occasione, e dichiara:
“Ho capito che cancellare questo spettacolo avrebbe significato arrendersi, arrendersi al male che già mi ha ferito così tanto per quasi 30 anni. Ho deciso che non posso più sacrificare parti di me a quella guerra insensata e spietata dell’ego“
Rebecca-Asia Spadon
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