Il peso delle conseguenze delle sue esternazioni antisemite si fa sempre più greve sulle spalle di Ye (Kanye West) e sul suo tour europeo, che continua a perdere date. Lo show previsto a Chorzów, in Polonia, è stato cancellato: un rappresentante dello Stadio della Slesia, dove il rapper avrebbe dovuto esibirsi il 19 giugno, ha confermato venerdì che «il concerto non avrà luogo». «Informeremo l’organizzatore entro poche ore», ha aggiunto il rappresentante in una dichiarazione. «I nostri avvocati stanno preparando una lettera in merito».

Anche Reuters ha riportato la notizia dell’annullamento del live, citando le parole del direttore dello stadio, Adam Strzyzewski, che, sulla pagina Facebook della struttura, ha spiegato: «Desideriamo informarvi che il concerto di Ye (Kanye West) previsto per il 19 giugno 2026 allo stadio Slaski non avrà luogo per motivi formali e legali».

La Ministra Marta Cienkowska contro Ye in Polonia: «Stiamo parlando di un artista che ha pubblicamente espresso opinioni antisemite, minimizzato crimini e tratto profitto dalla vendita di magliette con la svastica»

La decisione di annullare il concerto di West a Chorzów arriva poco dopo il rinvio del suo spettacolo di giugno in Francia, a seguito delle proteste del Ministro dell’Interno francese e della decisione del governo britannico di negargli il visto d’ingresso, che ha portato alla cancellazione del Wireless Festival di Londra, dove avrebbe dov’era atteso come headliner. Giovedì, anche la Ministra della Cultura polacca, Marta Cienkowska, si è espressa sui social media contro il live di Ye , definendo la decisione “inaccettabile”.

«La decisione di organizzare un concerto di Kanye West in Polonia è inaccettabile», ha scritto in un messaggio pubblicato su X. «Stiamo parlando di un artista che ha pubblicamente espresso opinioni antisemite, minimizzato crimini e tratto profitto dalla vendita di magliette con la svastica. Queste non sono ‘controversie’. Si tratta di un deliberato superamento dei limiti e della normalizzazione dell’odio». Cienkowska ha continuato: «In un Paese segnato dalla storia dell’Olocausto, non possiamo fingere che si tratti solo di intrattenimento. La libertà artistica non significa dare il via libera a tutto. La cultura non può essere uno spazio per coloro che la usano per diffondere disprezzo».

West non ha ancora commentato la cancellazione del concerto in Polonia. Secondo il sito web di Yeezy, è ancora previsto che si esibisca a Nuova Delhi, Istanbul, nei Paesi Bassi, in Italia, a Madrid e in Portogallo, nel corso dell’anno.

Federica Checchia