Moda

Carmen Dell’Orefice: icona della moda dal 1947

Carmen Dell’Orefice è attualmente la top model con più anni di carriera alle spalle, ben 75. Oggi all’età di 91 anni non ha perso il suo fascino, comparendo in copertine e richiesta come ospite in ancora tantissime catwalks.

Fino a qualche anno fa una carriera così longeva, per una donna era impensabile, poiché dopo una “certa età” non si era più considerate presentabili. Carmen Dell’Orefice è riuscita ad abbattere l’age gap, ed è considerata ancora come una delle top model più interessanti e richieste nel mondo della moda. Con l’avvenire dell’era del post-demografico il target non si individua più con l’età, ma bensì con lo stile di vita.

L’eterna modella: un esempio di body posivity

Carmen Dell'Orefice credits: Pinterest.it
Carmen Dell’Orefice in Chanel nel numero di aprile 1957, fotografato da Gleb Derujinsky

L’infanzia di Carmen Dell’Orefice non è stata facile. Si alternava da una casa ad un’altra per via della separazione dei suoi genitori, e costretta talvolta a vivere in famiglie affidatarie. Nel 1942, Carmen si riunì con sua madre e si trasferì a New York.

Fu scoperta all’età di 13 anni, da un fotografo su un autobus mentre attraversava la città. Da lì la sua vita cambiò per sempre. La sua carriera ha inizio con una lunga relazione in Harper’s Bazaar intorno agli anni Cinquanta, dopo esser comparsa in Vogue e in una campagna di lingerie per Vanity Fair. Carmen Dell’Orefice catturò l’attenzione di Diana Vreeland, allora direttrice di Bazaar, all’età di 26 anni, periodo che per una modella corrispondeva più o meno alla conclusione della carriera.

Carmen Dell’Orefice e Richard Avedon

La sua linea filiforme era dovuta ai pasti limitati e sempre frugali che lei e la madre potevano permettersi e costringeva gli assistenti dei fotografi, per i quali lavorava, a rimodellare gli abiti che doveva indossare sulla base della sua figura estremamente magra. Da lì nacque il suo stile snello ed etereo, raffinato e delicato, e prese il via la sua ascesa.

L’incontro con il fotografo Richard Avedon non fu semplice, costretto in un primo momento da Diana Vreeland ad utilizzare Carmen come modella per il numero di settembre nel 1957. Il fotografo non rese semplice il lavoro alla giovane modella, concentrandosi per lo più su difetti che non riteneva idonei al suo lavoro. Un periodo contraddistinto da alti e bassi ma simbolo dell’inizio di un connubio e sodalizio professionale tra Avedon e Carmen Dell’Orefice.

Carmen Dell’Orefice: la musa di Dalì e della moda

È stata sei volte in copertina su Vogue, dopo la prima volta nel 1946 appena quindicenne, e ha prestato il suo volto a 14 campagne di cosmetici. Ha posato per leggendari maestri della fotografia, da Irvin Penn, Cecil Beaton a Norman Parkinson. Con il suo fascino ed eleganza senza tempo ha conquistato Salvador Dalì, diventando la sua musa.

Carmen Dell’Orefice rappresenta la rivincita da parte della donna, e nello specifico delle modelle che vedono il loro aspetto esser giudicato giorno dopo giorno. I segni dell’età che avanza sembrava essere una condizione anormale, invece grazie a Carmen, l’age gap sembra non essere un ostacolo.

Silvia Colaiacomo

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