Il panorama musicale italiano e internazionale è pieno di grandi artiste talentuose capaci di trasmettere forti emozioni grazie a brani in grado di trascendere il tempo e lo spazio attraverso parole e musiche intense e intrise di significato.
Si pensi ad Aretha Franklin, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Cyndi Lauper, Loredana Bertè, Mina, Mia Martini, Patty Pravo o alle più recenti Levante, Noemi e Giorgia. Ognuna di esse, grazie al proprio talento, voce, stile, carisma e caparbietà, sono capaci, con la propria musica, di portare a sé le generazioni più diverse grazie a canzoni uniche, potenti e piene di significato che rimarranno nel tempo come inni per le donne, e non solo, in grado di lanciare un messaggio unico e significativo.
Cinque canzoni intramontabili cantate da donne per le donne
Tra i più celebri inni al mondo femminile, sinonimo di sorellanza, diritti civili ed emancipazione femminile, vi è “Respect” di Aretha Franklin. Il brano sprona all’emancipazione, all’uguaglianza e al rispetto di sé stesse, degli altri e dei diritti, soprattutto delle donne. È un simbolo della lotta femminista con cui si rivendica a gran voce parità, diritti e, appunto, rispetto ed è nato anche come risposta ad un brano di Otis Redding, del 1956, in cui un uomo chiedeva rispetto alla moglie quando egli tornava a casa.
Uscita alla fine degli anni Sessanta, in breve tempo, grazie al potente messaggio che viene trasmesso, diventa uno dei principali simboli femministi, che chiede stima, considerazione, uguaglianza, dignità e pari diritti in un mondo che vuole vedere la figura femminile sempre come oggetto e proprietà, oltre che rimpicciolita per adattarsi a ruoli minori poiché considerata incapace di svolgere compiti di rilievo.
Altro grande brano, pubblicato nel 1982, è “Non Sono Una Signora” di Loredana Bertè, scritto da Ivano Fossati. La canzone sprona alla libertà femminile, all’emancipazione, alla genuinità e alla ribellione verso una società patriarcale che tenta di tenere le donne relegante a figure di contorno in un mondo costruito prevalentemente per gli uomini.
Da Cyndi Lauper ad Alicia Keys, la Musica è donna
Inno all’indipendenza, all’emancipazione, al riscatto personale, all’autoaffermazione e al pieno, e doveroso, diritto delle donne di divertirsi tanto quanto gli uomini, “Girl Just Want To Have Fun”, di Cyndi Lauper, è una canzone in grado di trasmettere messaggi forti, capaci di spronare e risvegliare le coscienze, in modo ineccepibile e fresco, grazie anche ad una melodia ritmata che sembra quasi, appositamente, leggera, ma che in realtà va ad accentuare ancor di più il significato del brano.
Un’altra canzone indimenticabile, scritta da Enrico Ruggeri e cantata da Fiorella Mannoia nel 1987, è “Quello Che Le Donne Non Dicono”. È un omaggio al mondo femminile, in cui si fa riferimento alla forza delle donne, capaci di essere fragili e coraggiose, con una resilienza e intensità emotiva tale da renderle uniche, perfette e meravigliose, in grado di superare le barriere e i confini grazie alla propria grandezza d’animo e intelligenza, esplorando anche la complessità del mondo femminile.
Infine, “Girl On Fire”, di Alica Keys, singolo dalle note pop e soul, sprona anch’esso all’emancipazione femminile, al girl power e alla resilienza, incoraggiando, come dice il titolo stesso, a “bruciare” con amore, ardore ed entusiasmo nell’affrontare le sfide e le complessità della vita, incitando alla libertà, all’indipendenza e alla determinazione.
Articolo di Ambra Gabriella Samonà





