Enrico Ruggeri, poesia di “Falco” e “Gabbiano”

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Di Redazione Metropolitan

Enrico Ruggeri nasce a Milano il 5 giugno 1957 ed è un cantautore che ha abbracciato anche le esperienze di conduttore radiofonico e conduttore televisivo. Comincia a muovere i suoi primi passi nel mondo della musica all’età di 15 anni quando nel 1972 fonda il gruppo Josafat che in seguito diventerà Champagne Molotov con l’ingresso di Silvio Capeccia. Nel 1977 dalla fusione degli Champagne Molotov con i Trifoglio nasceranno i Decibel.

Con i Decibel inciderà il primo album nel 1978 dal titolo Punk pubblicato con la Spaghetti Records, ma si dimostra un insuccesso. Inoltre vennero anche denunciati per vilipendio alla religione per il brano Paparock. Lanciarono poi il singolo Indigestione disko, si allontanarono dalle sonorità punk e nel 1980 andarono a Sanremo con il brano Contessa, testo di Enrico Ruggeri e musica di Fulvio Muzio.

Enrico Ruggeri inizia la collaborazione con Luigi Schiavone e la carriera solista

Shel Shapiro produce nel 1980 l’album dei Decibel Vivo da Re che partecipa anche al Festivalbar, dove si classifica al quarto posto e registrerà inoltre 40 mila copie vendute. Dopo la tournèe con i Decibel, Enrico Ruggeri intraprende la carriera solista e inizia un fortunato sodalizio con il chitarrista Luigi Schiavone. Il primo album da solista, Champagne Molotov con la casa discografica SIF, ma non ottiene il successo sperato.

Enrico Ruggeri si comincia anche a distinguere come autore scrivendo brani per i cantanti pop tra i quali Diana Est per la quale scrive Tanax e Le Louvre rispettivamente nel 1982 e nel 1983. Inoltre collabora con altri autori quali Den Harrow e Albert One. Il successo arriva nel 1983 con l’album Polvere, il cui omonimo brano si classifica secondo al Festivalbar. Incide nel 1984 Il mare d’inverno che affida all’interpretazione di Loredana Bertè.

“Il mare d’inverno” consolida il successo di Enrico Ruggeri

Il 1984 si rivela un anno positivo per Enrico Ruggeri che partecipa al Festival di Sanremo con il brano Nuovo Swing che anticipa l’album Presente. Scrive inoltre il brano Sonnambulismo per il gruppo emergente Canton che nella stessa edizione sanremese si classifica al quarto posto nella sezione giovani. L’album Tutto scorre rappresenta per Ruggeri l’album più completo che si colloca in un anno prolifico per il cantautore, il 1985.

Tra i maggiori successi di queste annate così feconde ricordiamo Difesa francese ed Enrico VIII. Inoltre Enrico Ruggeri diventa il cantautore ideale dell’universo femminile, poichè Fiorella Mannoia, Loredana Bertè e Fiordaliso interpreteranno suoi brani di successo. Rien ne va plus, con la quale partecipa a Sanremo nel 1986 ottiene il Premio della Critica, mentre Enrico VIII riceve il Disco d’oro.

La vittoria a Sanremo 1987 con Morandi e Tozzi

Nell’ambito dei progetti benefici della Nazionale Italiana Cantanti, Enrico Ruggeri stringe un sodalizio con Umberto Tozzi e Gianni Morandi con i quali partecipa e vince a Sanremo del 1987 con Si può dare di più. Ottiene inoltre il Premio delle critica con Quello che le donne non dicono interpretata da Fiorella Mannoia. Negli anni successivi realizza anche gli album La parola al testimone e Contatti.

Negli anni ’90 ritorna al rock con i brani Ti avrò e Punk prima di te. Dopo un tour nell’Unione Sovietica pubblica l’album Il Falco e il Gabbiano che ottiene il doppio disco di platino. Il titolo dell’album è la metafora della duplicità artistica di Enrico Ruggeri, da un lato il rock e il punk rappresentati dal Falco dall’altro la canzone d’autore e le ali della poesia con il Gabbiano.

Secondo a Michael Jackson con “Peter Pan

Enrico Ruggeri vende 400.000 copie con l’album Peter Pan e il 23 novembre del 1991 l’omonimo brano si classifica al secondo posto dopo Black or White di Michael Jackson. Per la seconda volta conquista la vittoria a Sanremo nel 1993 con il brano Mistero. Nello stesso anno pubblica l’album raccolta La giostra della memoria. Si classifica al dodicesimo posto all’Eurovision song contest con il brano Sole d’Europa. Inoltre per il 33° Zecchino d’oro scrive il brano La canzone dei colori.

L’album Oggetti smarriti del 1994 segna un’evoluzione musicale. A causa della crisi del rapporto con la casa discografica CGD passata sotto il controllo della statunitense Warner, il concept Album Fango e Stelle non ottiene successo. A Sanremo 1996 sostituirà all’ultimo momento Ornella Vanoni e conoscerà Andrea Mirò con la quale costruirà un sodalizio artistico e sentimentale.

La maturità artistica

Enrico Ruggeri volge l’attenzione al mercato spagnolo con l’album Domani è un altro giorno nel 1997 che gli frutterà il doppio disco di platino. L’isola dei tesori contiene brani scritti in passato per interpreti e gruppi ed esce nel 1999, seguito nel 2000 da L’uomo che vola che realizza con la Sony-Bmg. Il brano Gimondi e il cannibale sarà la sigla dell’83° giro d’Italia.

Partecipa ancora a Sanremo nel 2002 con Primavera a Sarajevo, una ballata nella quale Andrea Mirò è autrice e direttrice d’orchestra. Il brano è dedicato al periodo della guerra in Bosnia ed Erzegovina. Segue l’album Gli occhi del musicista, caratterizzato da sonorità prevalentemente folk. Incide di nuovo alcuni successi dei Decibel e delle cover di David Bowie, Clash, Lou Reed e Sex Pistols nell’album del 2004 Punk prima di te.

Gli album tra il 2005 e il 2010, l’impegno e la partecipazione a Sanremo

Amore e guerra esce nel 2005, mentre nel 2006 in triplo cofanetto dal titolo Cuore, muscoli e cervello. Rock Show del 2008 è un disco di inediti e nel 2009 un triplo cd di inediti All in-L’ultima follia di Enrico Ruggeri. Partecipa con Mauro Pagani all’incisione del brano Domani 21-04-2009 per la raccolta dei proventi a favore dei terremotati de L’Aquila e con Claudio Baglioni nell’album Q.P.G.A con il brano Lungo il viaggio.

Partecipa ancora a Sanremo nel 2010 con La notte delle fate. Incontra inoltre il panorama Indie poichè nel 2012 esce l’album le Canzoni ai testimoni dove i suoi maggiori successi vengono interpretati in chiave Indie da Bugo, Rezophonic, Marta Sui Tubi, Dente. L’emarginazione è il tema fondamentale del concept album del 2013 Frankstein. Dal 2014 riprende a suonare con i Decibel, con i quali fa alcune reuniòn.

Le Reuniòn con i Decibel

Ottiene il quarto posto e il premio Lunezia come miglior testo nel Festival di Sanremo 2015 con Il primo amore non si scorda mai, mentre nel marzo 2017 esce l’album Noblesse Oblige dalla reuniòn con i Decibel. Il gruppo torna a Sanremo nel 2018 con Lettera dal Duca e nello stesso anno pubblicano L’Anticristo.

Un artista raffinato che è riuscito ad abbracciare un’anima rock e una vena cantautorale. Seguiteci su metropolitanmagazineitalia e su musicametropolitanmagazine/.