Danilo Petrucci si discolpa: “Verdetto dei commissari? Assurdo…”

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Di Redazione Sport

Correva senza protezione sul petto durante Gara 1. Il finale lo conoscete tutti: Danilo Petrucci è stato squalificato dai commissari di pista in Catalogna vanificando l’undicesima posizione che il centauro italiano aveva conquistato su Barni Racing Team. Una decisione che non è stata digerita positivamente dal ternano che al termine di Gara 2 ha raccontato tutta la sua amarezza.

Le parole di un incredulo Danilo Petrucci alla fine di Gara 2 in Catalogna

(Credit foto – pagina Facebook del centauro)

Ho fatto molta fatica ad accettare il verdetto di ieri perché quella con i commissari è stata un’incomprensione. Non ce l’avevo con me quando sono andato alle operazioni di peso, ma ho corso con la protezione del petto. È una situazione incommentabile, anche per questo oggi avevo una gran voglia di far bene; avevo un buon feeling con la moto soprattutto in frenata – ha detto un arrabbiato Danilo Petrucci di Barni Racing Team al termine del weekend corso dalla Superbike in Catalogna –. Per stare con il secondo gruppetto ho dovuto spingere molto, ma eravamo lì e potevamo giocarci il piazzamento come migliori tra gli indipendenti. Poi quando era il momento di attaccare ho avuto un calo netto della gomma e ho perso due posizioni. Sono dispiaciuto perché io e il team ci stiamo impegnando molto, ma i risultati non sono quelli che ci meritiamo. Guardiamo avanti e procediamo passo dopo passo“.

(Credit foto – pagina Facebook del centauro)

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