Fuori oggi Che vita meravigliosa, il nuovo album di Diodato, reduce dalla vittoria al 70° Festival di Sanremo.

Diodato – Che vita meravigliosa

Esce oggi il nuovo album di Diodato, Che vita meravigliosa. Il cantautore, dopo la vittoria al Festival, nel giorno di San Valentino ci regala il suo nuovo lavoro.

Diodato - Immagine web
Diodato – Immagine web

L’ album, uscito alla mezzanotte del 14 febbraio e distribuito dalla Carosello Records, contiene 11 brani.

All’ interno dell’ album vi è un brano che ne riprende il titolo “Che vita meravigliosa“. Il brano è stato scelto come colonna sonora per il film “La Dea Fortuna“, di Fernan Ozpetek, di cui sono protagonisti Stefano Accorsi, Jasmine Trinca ed Edoardo Leo.

Il brano vincitore del Festival, Fai rumore, nonchè uno dei più ascoltati del periodo sulle piattaforme di streaming, fa anch’ esso parte dell’album.
Gli altri 11 brani, rappresentano una sorta di riassunto di tutto ciò che l’artista ha vissuto fino ad oggi, tutto ciò che lo ha colpito e lo ha fatto diventare ciò che è adesso.

Dopo la sua esperienza sanremese, l’artista si ritrova ad avere un punto di vista più maturo sulle sue emozioni, conscio di aver arricchito la sua vita con una delle più importanti esperienze che possano capitare ad un cantautore italiano.

Diodato - Immagine web
Diodato – Immagine web

Del suo brano si è detto sia stato dedicato alla ex, Levante, anche lei in gara al Festival. Fai rumore è un invito ad abbattere i muri dell’incomunicabilità, a parlare, ad esprimere quel che si ha dentro per evitare le incomprensioni, che portano alla rottura di rapporti importanti.
Il brano ha vinto anche il premio “Lunezia”, ed i premi della Critica “Mia Martini” e “Lucio Dalla”.

La partecipazione a Sanremo nel 2018

Diodato e Roy Paci - Immagine web
Diodato e Roy Paci – Immagine web

Nel 2018 il cantautore ha partecipato al Festival duettando con Roy Paci. Il brano in gara, Adesso, è una sorta di invito rivolto alle nuove generazioni; un’ invito a vivere pienamente la vita, poiché i giovani d’oggi sembrano star troppo attaccati al telefono, senza godere di ciò che di bello può offrire loro il mondo fuori.

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