Nel corso dell’ultimo secolo sono stati prodotti migliaia di film horror, alcuni noti e di grande successo, altri meno conosciuti e poco apprezzati. Durante il corso degli anni ci sono stati periodi più floridi e altri meno propizi per questo genere, ma adesso può essere considerato un periodo d’oro per questo tipo di film?
Il boom dei film horror e lo sbanco ai botteghini
La lista dei film horror di successo è molto lunga, basti pensare a “The Others”, “Shining”, “It”, “Rosemary’s Baby”, “L’esorcista”, “Saw – L’enigmista” e tantissimi altri tratti anche da grandi capolavori letterari come i romanzi di Stephen King.
Ciò testimonia che durante il corso del tempo questo genere è sempre stato di grande interesse da parte del pubblico e ha visto migliaia di film fare la loro apparizione sul grande schermo sbancando ai botteghini.
Genere che, sicuramente, ha avuto i suoi alti e bassi e il quale non è stato esente da critiche, attualmente si conferma re degli incassi. Negli ultimissimi anni film come “Sinners”, “Nosferatu” e “Late Night with The Devil” testimoniano proprio quanto ancora l’audience attorno agli horror sia molto alta e il grande pubblico è sempre fortemente interessato al genere.
Ma non sempre la situazione è stata rosea. Negli anni ’90, per esempio, il settore ha subito una forte crisi, i film prodotti in quel periodo erano relativamente pochi e di scarsa qualità, risentendone fortemente e obbligando i registi a cambiare direzione in merito a qualità e realizzazione degli stessi.
Alcuni dei migliori film horror della storia
- The Others;
- Rosemary’s Baby;
- Shining;
- L’esorcista;
- Scream;
- Il labirinto del fauno;
- It;
- Il sesto senso;
- Nosferatu;
- La notte dei morti viventi;
- Non aprite quella porta;
- Ring;
Articolo di Ambra Gabriella Samonà





