In Francia non ci saranno più benefici a vita per gli ex ministri. Lo ha annunciato il primo ministro Sébastien Lecornu, che ha pubblicato un decreto che dal 1 gennaio 2026 porrà fine agli ultimi benefit “a vita” per gli ex primi ministri. Questi includevano l’uso di un veicolo e di un autista e la protezione della polizia. Una scelta storica, che riguarderà Manuel Valls, che ha lasciato la carica il 6 dicembre 2016, e tutti i suoi predecessori. Si tratta di Jean-Marc Ayrault (31 marzo 2014), François Fillon (15 maggio 2012) e Dominique de Villepin (17 maggio 2007).

Lecornu taglia i benefici a vita degli ex ministri

Nel testo si legge che “Il decreto limita a 10 anni dalla data di cessazione del mandato il periodo durante il quale i primi ministri beneficiano di un veicolo aziendale e di un autista”, si legge nel decreto, datato 16 settembre e pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale. Questo decreto, firmato dal primo ministro, entrerà in vigore il 1 gennaio 2026 e si applicherà agli ex primi ministri “che hanno lasciato l’incarico da più di 10 anni”. Riprende il decreto già pubblicato dall’allora primo ministro Édouard Philippe il 20 settembre 2019. Stabiliva che lo Stato avrebbe “coperto le spese relative ad un veicolo aziendale e a un autista senza limiti di tempo”, fatta eccezione per gli ex primi ministri che utilizzano un veicolo aziendale per esercitare un mandato parlamentare, una carica elettiva locale o una carica pubblica.

Inoltre, non pregiudica la concessione di un agente per la segreteria privata agli ex primi ministri, “su loro richiesta”, che era già stata limitata nel 2019 “a dieci anni dalla fine delle loro funzioni e al massimo fino al raggiungimento del sessantasettesimo anno di età”. Lecornu ha inoltre inviato ieri un’istruzione alla Direzione Nazionale della Polizia (Dgpn) per riesaminare la protezione della polizia fornita agli ex primi ministri. Potranno beneficiarne “per tre anni dalla fine delle loro funzioni” e potrà essere rinnovata “dopo una valutazione di sicurezza”

Marianna Soru