In campo la LBA per la 18^ giornata, la prima di ritorno

Tutto invariato in vetta alla LBA

Nessun problema per le prime cinque della classe nella 18^ giornata di LBA, le quali ottengono tutte vittorie che lasciano invariata la vetta della classifica.

Virtus Roma – Segafredo Virtus Bologna (LBA) – Photo by Ciamillo

La capolista Virtus Bologna non lascia scampo alla Virtus Roma, espugnando il PalaLottomatica con un netto 97-68. Partita mai in discussione, con le vu nere in controllo dall’inizio alla fine: per i bolognesi top scorer Kyle Weems con 14 punti, mentre Markovic si ferma a 11 punti e 8 assist. Per Roma da segnalare i 16 punti di James White, al ritorno in LBA dopo l’esperienze a Cento in Serie A2.
Grazie a questo successo la Virtus Bologna sale a quota 30 punti, conquistando la quindicesima vittoria in 17 partite disputate in stagione.

Dinamo Sassari – Openjobmetis Varese (LBA) – Photo by Dinamo Sassari

La Dinamo Sassari invece sfrutta il fattore campo del Palaserradimigni, superando le resistenze della Openjobmetis Varese con il punteggio di 93-87. Partita sempre in bilico, risolta da una prestazione sensazionale di Dyshawn Pierre: l’ala americana chiude il match con 22 punti (8/10 ai liberi), 12 rimbalzi e 6 assist. Tra le fila dei sardi bene anche Bilan con 18 punti e 7 rimbalzi. Vane per Varese le prestazioni di Matteo Tambone (22 punti) e Jason Clark (19 punti e 7 rimbalzi).

Grissin Bon Reggio Emilia – Germani Basket Brescia (LBA) – Photo by Emmanuele Ciancaglini per Studio Elite

Successo esterno anche per la Leonessa Brescia, che ha la meglio della Grissin Bon Reggio Emilia: PalaBigi espugnato per 87-81. Il club lombardo domina la partita per tre quarti, poi nell’ultimo quarto soffre ma riesce a portare a casa la nona vittoria consecutiva tra LBA ed Eurocup, tenendo salda la terza posizione in classifica.
Altra grande prova di un ispirato Abass, autore di 16 punti: sotto le plance fondamentale la prova di Andrea Zerini, che chiude con 12 punti e 7 rimbalzi. Altra sconfitta per Reggio Emilia, che è sempre più nella zona rossa: non bastano i 15 punti di Johnson-Odom, mentre Fontecchio ed Upshaw si fermano rispettivamente a 13 e 12 punti.

A|X Armani Exchange Milano – Dè Longhi Treviso (LBA) – Photo by LaPresse

Vittoria nettissima anche per l’Armani Exchange Milano, che al Mediolanum Forum supera la Dè Longhi Treviso. 91-67 il risultato finale, che inguaia sempre più il club trevigiano: tra le fila meneghine ottima prova per il neo acquisto Sykes, che chiude il match con il game high (18 punti). Bene anche Scola e Gudaitis, 15 punti a testa, mentre David Logan è il top scorer di Treviso con 17 punti.

S.Bernardo Cantù – Happy Casa Brindisi (LBA) – Photo by LaPresse)

Serve invece un tempo supplementare, e una tripla clutch di Darius Thompson, a Brindisi per espugnare Cantù con il punteggio finale di 93-92. Il giocatore americano chiude la partita con 13 punti e 7 rimbalzi, ad appunto con il tiro decisivo realizzato a 24 secondi dalla sirena finale. Prova maiuscola anche per il miglior marcatore del campionato fin’ora, Adrian Banks, il quale chiude con 32 punti a referto, ad un solo punto dal suo career high in Italia. Ai padroni di casa invece non basta la prova da 30 punti di Wes Clark, condita anche da 8 rimbalzi.
Nel post match da segnalare delle polemiche per il comportamente dei tifosi di Cantù, che avrebbero sputato agli avversari, come riferito proprio da Adrian Banks e dal coach di Brindisi, Frank Vitucci.

Finalmente Pesaro

Sono servite ben 18 giornate a Pesaro per conquistare il primo successo stagionale: il club marchigiano si schioda da quota zero in classifica dopo aver espugnato il PalaDozza, casa della Fortitudo Bologna, con il punteggio di 80-77. I 17 punti di Troy Williams e i 15 di Vasa Pusica aiutano Pesaro a conquistare la prima vittoria stagionale: la Fortitudo invece si arrende nonostante i 21 punti realizzati da Pietro Aradori e la super doppia doppia da 16 punti e 19 rimbalzi di Henry Sims.

Rialzano la testa Venezia e Trento

Dopo la beffarda sconfitta patita contro Brescia l’Umana Reyer Venezia rialza la testa ed espugna l’Allianz Dome, casa della Pallacanestro Trieste: 81-72 il risultato finale. Per i campioni d’Italia in carica Mitchell Watt sfiora la doppia doppia fermandosi a 15 punti e 9 rimbalzi. Ai padroni di casa non basta il game high dell’ex della partita, Hrvoje Peric, autore di 17 punti, contornati da 9 rimbalzi.

Infine colpo esterno per l’Aquila Trento, che rimane in scia della zona Playoff grazie al successo ottenuto con il punteggio di 74-71 sul campo di Pistoia. Prova maiuscola di Alessandro Gentile: l’ex tra le altre dell’Olimpia Milano regala il successo agli ospiti con la sua prestazione da 30 punti e 7 assist. Altra sconfitta per la OriOra Pistoia, appaiata al penultimo posto con Trieste: vani i 16 punti del top scorer Salumu.

Tutti i risultati della giornata di LBA

Grissin Bon Reggio Emilia – Germani Basket Brescia 81-87
Pompea Fortitudo Bologna – Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 77-80
A|X Armani Exchange Milano – Dè Longhi Treviso 91-67
Virtus Roma – Segafredo Virtus Bologna 68-97
S.Bernardo Cinelandia Cantù – Happy Casa Brindisi 92-93 (OT)
Allianz Pallacanestro Trieste – Umana Reyer Venezia 72-81
Banco di Sardegna Sassari – Openjobmetis Varese 93-87
OriOra Pistoia – Dolomiti Energia Trentino 71-74
Riposa: Vanoli Cremona

La classifica di LBA

  1. Segafredo Virtus Bologna 30
  2. Banco di Sardegna Sassari 26
  3. Germani Basket Brescia 24
  4. A|X Armani Exchange Milano 22
  5. Happy Casa Brindisi 20
  6. Vanoli Cremona 18
  7. Pompea Fortitudo Bologna 18
  8. Umana Reyer Venezia 18
  9. S.Bernardo Cinelandia Cantù 16
  10. Dolomiti Energia Trentino 16
  11. Openjobmetis Varese 16
  12. Grissin Bon Reggio Emilia 14
  13. Virtus Roma 14
  14. Dè Longhi Treviso 12
  15. OriOra Pistoia 10
  16. Allianz Pallacanestro Trieste 10
  17. Carpegna Prosciutto Basket Pesaro 2

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